Cerca

Appunto

Totò e i peppini

Totò e i peppini

Da mesi i giornali pubblicano le ridicole «intercettazioni» di Totò Riina, un vecchio bilioso che 25 anni fa comandava una mafia miltare ormai estinta. L’interesse per queste intercettazioni è feticismo giudiziario: sia perché appunto non contano nulla (come Riina) sia perché vengono strumentalizzate per rilegittimare il languente processo sulla «trattativa». Ora: passi che i soliti servi di procura si prestino alla pubblicazione di queste veline, ma che ne rovescino il contenuto dovrebbe cominciare a interessare l’Ordine dei giornalisti. «Incontrai Andreotti» hanno titolato: poi vai a rileggere bene le intercettazioni - come ha fatto ieri Il Tempo - e scopri che Riina non ha detto niente del genere, anzi, nega più volte l’incontro. Libero, a gennaio, fece la stessa operazione de Il Tempo: rilesse i brogliacci integrali e scoprì che certe sintesi giornalistiche avevano stravolto i bofonchiamenti di Riina. Il quale non minacciava il pm Di Matteo: semmai mostrava di non conoscerlo e si compiaceva che le sue parole intercettate avessero tanto effetto mediatico. Inoltre Riina diceva che il «papello» e la mitica «trattativa» non erano mai esistite: ma questo, i peppini dei giornali, si erano guardati dal riportarlo. Così come non avevano scritto - è sempre Riina a dirlo nelle intercettazioni - che Berlusconi andava ucciso e che Caselli aveva imboccato i pentiti: e avevano fatto bene a non scriverlo, perché i deliri di un ergastolano rincoglionito non meritano spazio. Ma dovrebbe valere sempre.

di Filippo Facci
@FilippoFacci1

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • Capfer

    09 Settembre 2014 - 12:12

    Antitalioti, ma hai letto? Facci dice esattamente quello che dici tu. Che Riina NON VA CREDUTO quando nega la trattativa. Ora rispondi seriamente: non hai cervello, o semplicemente dovevi scrivere qualcosa e speravi che nessuno si accorgesse che hai scritto una ca22ata?

    Report

    Rispondi

  • gigi0000

    09 Settembre 2014 - 10:10

    Qualche imbecille, tra cui giornalisti e giudici, crede che Riina, sapendosi intercettato, possa svelare segreti importanti. Giustamente Facci definisce quelle parole: "deliri di un ergastolano rincoglionito", a cui solo SINISTRI BUFFONI possono attribuire qualche credito, ovviamente soltanto quando sarebbero contro Berlusconi.

    Report

    Rispondi

  • Antitalioti

    09 Settembre 2014 - 08:08

    Sembra che la regola n.1 dei camerieri di Berlusconi (come Facci) sia negare la trattativa (peraltro già accertata in una sentenza definitiva). mmmmhh... quale sarà il motivo di tutta questa agitazione ?

    Report

    Rispondi

    • ciannosecco

      10 Settembre 2014 - 08:08

      L'unica cosa che si è accertato è che tu sei un povero coglione.Leggiti la sentenza degi ufficiali del Ros ,Mori e Obinu.E adesso vai a leccare il culo a Travaglio,il tuo profeta.

      Report

      Rispondi

blog