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Lettere al Direttore

c'è democrazia o un embrione di dittatura?

Caro Direttore, pensiamo un po' se, in un momento di relax, magari stando sdraiati ad ammirare un bel paesaggio e, pertanto, anche portati a fantasticare, nel 2006 fosse stato eletto a Capo di Stato non dico un personaggio di destra, ma una persona non spiccatamente di sinistra, o meglio comunista, come Napolitano, se dal 2011 ad oggi ci fosse stato un governo di centro destra a rimediare al crollo economico che stiamo vivendo, una frangia della magistratura avesse chiaramente manifestato la sua ammirazione per il centro destra e la nostra immagine internazionale fosse ai livelli attuali, cioè sotto le scarpe: la sinistra sicuramente avrebbe organizzato manifestazioni e scioperi ad oltranza e forse ci sarebbero state rivolte da far impallidire la "Primavera Araba", ed il tutto logicamente in nome della democrazia, perchè soltanto lei sa valutare e distinguere tra quella fasulla e quella vera, come vedere le "porcate" amministrative, politiche e di spartizione del potere solo se commesse dalla destra.Ebbene quella attuale è la democrazia agognata dalla sinistra, cioè una dittatura in embrione ove il Capo dello Stato dimentica la sua prerogativa di essere super partes e nomina senatori a vita "di comodo", cioè tutti simpatizzanti per la sinistra, in modo da compromettre il responso elettorale del senato, dove i posti chiave devono essere democraticamente assegnati a personaggi di sinistra. Nella disgrazia di vederci relegati all'ultimo posto tra le nazioni del G7, nel vedere la nostra economia sempre più disastrata e sempre più lontano il giorno della ripresa, nel vederci spernacchiati dalla Ue e dall' India, l'unica consolazione ci viene dal fatto che il centro destra, non quello dei cercapoltrone, ha quel minimo di senso civico di riservare le piazze solo a democratiche manifestazioni. Cordialmente Leonardo Cecca

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Commenti all'articolo

  • aio_puer

    24 Settembre 2014 - 09:09

    L'Italia è una Repubblica fondata sulla Resistenza, ossia sull'antifascismo. La sinistra ha preso la sua autorevolezza non per meriti propri ma perché la disfatta dell'Italia dopo la guerra è stata addebitata al suo governo di destra. La destra italiana è piena di sensi di colpa e di inferiorità. Noi tutti, ci preoccupiamo di mostrare quanto siamo buoni, antirazzisti, femministi, e così...

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