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Lettere al Direttore

Vittime della strada: Basta annuncite acuta, adesso è ora del fare.

Caro Direttore, volevo ringraziare Mario Giordano per aver preso in carico il mio appello e averlo pubblicato ieri 5 Ottobre su Libero. Vi prego presidiate che ci deve fare , faccia davvero. Basta "annuncite acuta" legata all'omicidio stradale (se ne parla dal 2009), nel 2011 addirittura l'allora ministro dell'Interno ebbe a dire che l'omicidio stradale sarebbe stato introdotto con decreto, per fare in fretta, dopo uno dei tanti casi di automobilista che con la sua guida "scostumata" avevano causato la morte di quattro persone. Fatti , non parole. Basta "annuncite", e/o incontri e telefonate con noi vittime della strada di qualsiasi esponente politico, finalizzati/e a dirci faremo, diremo, io crederò solo ai fatti. Volevo anche dirle che è proprio vero, in questo Paese, alla fine pagano sempre e soltanto le vittime, sicuramente al dolore si è aggiunta la beffa della fattura del soccorso stradale, che ho pagato. Ma una beffa che fa ancora più male, e che lascia un dolore terribile dentro di me, è dovuta al fatto che la mia tragedia poteva essere evitata ..... E spero che chi può ne parli perché deve servire da esempio per mettere in discussione, anche, gli attuali controlli... L'autista del TIR proveniente dalla Turchia, era senza carta verde. Alla frontiera era stato controllato , e se avessero fatto bene il controllo, si sarebbero resi subito conto che il mezzo era privo di carta verde, e avrebbero potuto immediatamente disporre il sequestro e bloccare il suo ingresso in Italia. E così, forse, avrebbero evitato che continuasse a commettere infrazioni su infrazioni, tanti comportamenti sbagliati che alla fine hanno causato il nostro incidente, il nostro ferimento, e la morte di Roberto...e una famiglia distrutta per sempre. E invece no, non solo non se ne sono accorti alla frontiera, ma non lo hanno rilevato neanche dopo l'incidente, quando l'autista è stato fermato e controllato dopo aver causato un terribile schianto , il nostro gravissimo ferimento, e la successiva morte di Roberto. Chi doveva controllare ha continuato a non accorgersi dell'assenza della carta verde ... E con le attuali norme in pochi giorni il tir è stato dissequestrato, e l'autista è stato lasciato libero di tornare con il suo tir in Turchia....senza nemmeno chiedere scusa, senza nemmeno dire mi spiace. E tengo a precisare che per me chi sbaglia deve pagare sia che sia straniero., sia che sia italiano, non per voglia di vendetta ma perché ci sia giustizia e vera tutela da parte dello stato. Assenza di controlli, assenza di giustizia, assenza di pene certe ed immediate. Questa è l'Italia oggi per chi si trova a diventare vittima della strada. L'assenza della carta verde è emersa solo quando il mio avvocato ha richiesto di averne evidenza .... Beffa su beffa...dolore ...su dolore ...e voglia di dire che è tutto così ingiusto ..e voglia di non mollare... Quante lacrime ...ogni giorno.... Tutti dovremmo riflettere ...su cosa vogliamo sia ....la prevenzione prima, e la giustizia dopo, in questo meraviglioso paese che chiamiamo ancora Patria. Ancora grazie per esserci... Marina Fontana Cona

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