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Lettere al Direttore

Da una Sentinella a Selvaggia Lucarelli

Cara Selvaggia, mi sono complimentata altre volte per i tuoi articoli e per i tuoi post. Gli ultimi sulle Sentinelle in Piedi invece mi hanno molto deluso. Ti sta parlando una che probabilmente definiresti ragazzina, che però ha conosciuto personalmente tutte quelle splendide persone della mia città che hanno dato vita alle Sentinelle, ispirandosi agli analoghi movimenti sorti in Francia, e organizzando le prime veglie, in cui eravamo poco più di 50. Non c'è nessuna facile ideologia da bar, dietro quelle persone. Ho sempre detto lo stesso di Selvaggia Lucarelli: non scrive facili ideologie da bar, le solite scribacchiate da giornaletto qualunquista, lei è onesta e dice quel che pensa. Tempo fa, avevi pubblicato alcuni post a commento della faccenda di Guido Barilla, il quale aveva dichiarato di voler continuare a dedicare i suoi spot pubblicitari alla famiglia tradizionale. L'avevi difeso. Le Sentinelle - proprio quelle che meritano di essere pestate su tuo cortese augurio - cosa credi facessero, in quegli stessi giorni? Dicevano le stesse cose, difendevano Barilla e, con lui, la libertà di espressione del proprio pensiero. La differenza tra te e noi è che noi abbiamo continuato a difendere le stesse cose: io non vado in quella piazza, a leggere Pavese (e non il libro di preghiere, come da molti ignorantemente sostenuto), per "difendere" me stessa e la mia famiglia tradizionale. Vado in quella piazza perchè sono quella che sono e voglio dirlo senza essere etichettata come omofoba. Quello che nessuno sa, e su cui il simpatico Scalfarotto continua a ridacchiare, è che il suo ddl - quello che allarga la tutela prevista per le discriminazioni razziali alla discriminazione per omofobia e transfobia - configura un vero e proprio reato d'opinione. Se io guardo chiunque in faccia e gli dico cosa è per me famiglia, chiedo - sempre lì, in quella piazza, con Pavese - di non essere messa in carcere per un tempo che può andare persino da 4 a 6 anni. Leggi, tu che sai essere onesta, il ddl Scalfarotto, da cima a fondo: dov'è la norma che fa da valvola di sblocco, che permette a me di dire (ripeto: DIRE, mica picchiare o disconoscere l'affetto che lega due persone dello stesso sesso) ad alta voce che per me la famiglia è di un certo tipo e non di un altro? Beh, non c'è. Io tra qualche anno un giro in carcere me lo farò, perchè non smetterò di dire quello che penso. Potrebbero pure assegnarmi alla rieducazione alle associazioni Arcigay e compagnia bella. Sono piuttosto gracilina, ergo non potrei fare del male a nessuno - ho immaginato ti stessi già preoccupando - e non è mai stato nelle mie intenzioni. Ma nemmeno lì, mi cascasse un fulmine sopra la testa, dirò quello che non penso. Se dicessi altro, probabilmente riceverei meno uova e meno insulti, ma mi limiterei alle facili ideologie da bar. Io sono libera e lo dico ad alta voce. http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-8befbd72-6e3f-484e-be4c-8fe5b0f619a5-tg1.html Questo è quello che è successo alle ultime veglie, raccontato dall'attendibilissimo tg1. Chi sono i violenti, lì? Chi sta negando all'altro di pensare controcorrente? Chi sta lanciando uova, o sputando, o insultando? Chi ha lanciato preservativi pieni d'acqua addosso a madri accompagnate dai loro bambini? Se libertà è davvero solo questo, per cui tutto è concesso solo a qualcuno (l'amore libero, l'insulto libero, lo sputo libero, la bestemmia libera e via dicendo), allora la libertà è proprio "poca roba".

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Commenti all'articolo

  • domenico.visconti

    15 Ottobre 2014 - 14:02

    Gentile Selvaggia Lucarelli, per parlare di certi temi da giornalista dovrebbe innanzitutto essere super partes, DOCUMENTARSI personalmente e farsi passare il servizio già scritto. Siamo certi che cambierebbe opinione sulle vicende e sulle sentinelle.

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  • palpitum

    15 Ottobre 2014 - 12:12

    Se non state attenti i media vi faranno odiare le vittime e amare i prepotenti...

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    • bien-etre.se

      15 Ottobre 2014 - 14:02

      é cosí che si incrementano le vendite ;) se non ci fossero ideologie a produrre fazioni ed interferenze nella sfera personale, discriminazioni e conflitti di interesse, chi si interesserebbe a consumare informazione? Al massimo ci si documenterebbe e ci sarebbe solo una poco remunerativa uguaglianza in cui ognuno si fa i fatti suoi in santa pace ed i potenti non avrebbero ragione di esistere!

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    • bien-etre.se

      15 Ottobre 2014 - 14:02

      é cosí che si incrementano le vendite ;) se non ci fossero ideologie a produrre fazioni ed interferenze nella sfera personale, discriminazioni e conflitti di interesse, chi si interesserebbe a consumare informazione? Al massimo ci si documenterebbe e ci sarebbe solo una poco remunerativa uguaglianza in cui ognuno si fa i fatti suoi in santa pace ed i potenti non avrebbero ragione di esistere!

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  • bien-etre.se

    15 Ottobre 2014 - 03:03

    No, non avete diritto di manifestare e pronunciarvi contro le scelte di altre persone sul come debbano gestire la propria intimitá e percorso emotivo, sessuale, relazionale e personale in genere. No, non avete il diritto di rappresentare il volere di dio seppure dio esistesse e seppure avesse importanza quello che vuole. Si, siete in malafede, da sempre manipolatori e soggiogatori dell´essere.

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  • noe_cate

    11 Ottobre 2014 - 09:09

    Grande stima. Risposta puntuale e illuminante (ma solo per chi voglia davvero essere illuminato. Ma da sempre l'ideologia vince sulla ragione). Io non sono una Sentinella ma mi batto per il diritto di parola e pensiero che domenica vi è stato violentemente negato. E ancor più grave è che una presunta giornalista, come la Lucarelli, istighi alla violenza e all'odio contro chi non la pensi come lei.

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