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Lettere al Direttore

La rivoluzione della bellezza

La rivoluzione della bellezza. Dostoevski, nell’ Idiota, fa dire al principe Miskin che la bellezza salverà il mondo. Si riferiva, probabilmente, agli ideali di bellezza espressi da Omero, Saffo, Platone ed Aristotele, Erodoto ed Eraclito. Ma oggi, largo alla bellezza salvifica dei paesaggi rupestri di Matera, agli affreschi bizantineggianti dei suoi ipogei. Ma a Matera le bellezze sono come le ciliegie ed anche i manufatti dell’artigianato e della gastronomia trovano la loro bellezza nei segreti tramandati di una tradizione plurimillenaria, che tuttora vive ed arde, così nell’incredibile processione della Madonna della Bruna come nei rapporti umani che conservano gli antichi codici e le usate convenienze. E’ un florilegio di bellezze, la bellezza di Matera, che “trafigge come la Fede”. La bellezza è un lievito che fa crescere tutto intorno e, con Camus, non fa rivoluzioni, ma viene il giorno in cui le rivoluzioni hanno bisogno della bellezza.

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