Cerca

Lettere al Direttore

...fisco famelico....

UNA STORIA DI FOLLE BUROCRAZIA.. Se avete un poco di tempo e pazienza, seguite questa storia: 1) vengo licenziato come un cane e senza preavviso dall'Agenzia delle Entrate; 2) impugno il licenziamento e dopo circa 4 anni finalmente la sentenza dichiara la illegittimità del licenziamento ed ordina la mia reintegra e la corresponsione delle mensilità arretrate; 3) l'Agenzia delle Entrate non impugna la sentenza che pertanto si rende definitiva; 4) opto per le 15 mensilità in luogo della reintegra pur di non vedere le loro facce sporche di rancore e di bile; sono avvelenati per aver perso.. Ma se non conoscono il Diritto che pretendono! 5) pur di non pagarmi sapete che fanno? Rispolverano una vecchia e pretestuosa denuncia fatta nei miei confronti alla Corte dei Conti e così dispongono il Fermo Amministrativo ai sensi del R.D. n. 2440/1923, art. 69, 6 comma; Così tutti gli Enti sono tenuti a bloccare ogni pagamento nei miei confronti, anche la Ragioneria dello Stato che sbaglia pure il conteggio della aliquota e si offende se con tono pacato glielo sottolineo, anzi mi diffida dal proseguire! 7) nel frattempo l'INPS che per quei 4 anni vissuti al di fuori dell’Agenzia mi ha corrisposto la pensione vuole tutti i soldi indietro ed anche al lordo delle ritenute di acconto: una somma di oltre euro 144.000,00 e pur di ottenerli in breve tempo mi notifica una INGIUNZIONE FISCALE ai sensi del R.D. n. 659 del 1910; 8) in pratica io dovrei tirare fuori in un sol colpo 144.000,00 euro per l’INPS e non ricevere nessun arretrato di stipendio e di indennità sostitutiva dalla Ragioneria dello Stato; 9) mi si vuole ridurre al lastrico nonostante una sentenza totalmente favorevole. Questa sarebbe la loro vendetta: Hai vinto la causa ma te la puoi sbattere perché la nostra Burocrazia è così forte da paralizzare tutto… anche il buon senso. E' possibile vivere in un paese così folle che nasconde le proprie nefandezze dietro il FALSO rispetto delle leggi: sono ancora applicabile alla attuale realtà della nostra società sia il Regio Decreto del 1923 che quello del 1910? Oppure valgono solo per me!!! Se la questione avesse interessato un loro amico/a di certo avrebbero parlato di giustizia con la G Maiuscola, avrebbero sostenuto che si è Santi ed Innocenti fino al terzo grado di giudizio, che la colpevolezza va provata e non presunta. Ma tutto questo non vale per un servo della gleba come me che ha servito la P.A. per circa 35 anni senza MAI RUBARE!!! Eppure, nonostante i solleciti.. nessuno risponde..; ma quel silenzio par quasi voler dire: muori cane rognoso che hai osato sfidare il sistema delle connivenze, delle complicità, delle lobby… Contatti: domenico.tortora1949@libero.it - Cell: 3471807854

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog