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Lettere al Direttore

Aborto come diritto ?

Signor Direttore, giusto 40 anni fa, il 26 novembre 1974 l’allora ministro della Sanità francese Simone Veil ( presidente del Parlamento europeo dal 1979 al 1982) apriva in modo ufficiale il dibattito parlamentare sulla legge che permette il ricorso all’interruzione volontaria di gravidanza. L'aborto. E proprio il 26 novembre 2014, a quarant'anni dalla 'legge Veil', l'Assemblea nazionale francese ha votato simbolicamente "il diritto fondamentale all'aborto". Eppure sono tragiche e comprovate le ferite che questa pratica lascia nella società. Milioni di bambini soppressi prima di nascere. Sembra che la società si sia abituata (!) a questa terribile pratica ed infatti ora addirittura si vuole trasformare in "diritto fondamentale". Solo poche ore prima Papa Francesco al parlamento di Strasburgo aveva detto che l’attuale sistema di sviluppo rischia di ridurre l’uomo a “semplice ingranaggio di un meccanismo che lo tratta alla stregua di un bene di consumo da utilizzare”. Il Santo Padre ha dunque sottolineato che “quando la vita non è funzionale a tale meccanismo viene scartata senza troppe remore”, citando a tal riguardo la realtà dei “bambini uccisi prima di nascere”. Questa sarebbe una conquista della civiltà ? Gabriele Soliani

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Commenti all'articolo

  • ramadan

    08 Dicembre 2014 - 15:03

    questa pratica risale alla notte dei tempi: c'è sempre stata e sempre ci sarà. allora non è meglio sia regolarizzata in modo da evitare le tantissime donne morte -hai citato i bambini ma non le madri vittime - in seguito a interventi effettuati in pessime condizioni igieniche ? perchè la chiesa si è sempre opposta alle prevenzione ? perfino i profilattici sono stati demonizzati da papa woitila.

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