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Lettere al Direttore

TARI: paga e taci

Il grande Moloc della pubblica amministrazione riveste questa volta i panni del Comune di Milano dove pagare la Tari richiede massima attenzione causa calcoli effettuati su parametri comunicati dallo stesso comune che non hanno trovato nel mio caso corrispondenza nei dati ravvisabili nel sito TARI WEB. In particolare mi trovo a pagare di più per un box grazie al fatto che il bollettino inviato dal suddetto comune riporta che in tale proprietà di 17 metri quadrati di superfice ci possano stare due auto (due “occupanti” è il termine preciso riportato), evidentemente una sopra l'altra. Tempo perso rivolgersi al call center perchè alla fine come sempre ti rimandano agli sportelli e quindi possono soltanto fissarti un appuntamento. A che cosa serve pagare un call center che non serve a risolvere niente lo sa soltanto il Comune di Milano. Ma il bello e' quando vai lì in via Larga (? ) dove dipendenti annoiati e seccati, perché osi pretendere il corretto calcolo delle imposte con cui mantieni anche loro, fanno di tutto per cacciarti via. E quando finalmente insistendo si riesce a trovare una persona volonterosa che capisce il problema questa non è assolutamente capace per rigidità tecnica del sistema informatico di modificare il numero degli occupanti. Nonostante nel sito tari web, dove ci siamo faticosamente registrati prima del fatidico incontro con gli impiegati del comune, tutto corrisponda perfettamente ai parametri corretti che da anni sono stati registrati e dichiarati al Comune. E su cui abbiamo sempre pagato regolarmente la nostra già TARSU poi TARES ora TARI e vediamo tra poco quale altro delirante sigla pur di creare confusione tra i sudditi di questo paese. Tra l’altro la modalità obbligata dal comune è l’uso del MAV il che incatena il contribuente a pagare esattamente l’importo riportato senza poterlo modificare sia tramite banca che tramite home banking. Utilizzare il Mod. F 24 avrebbe dato la possibilità al contribuente se non altro di poter calcolare la cifra corretta di fronte all’errore voluto o non. Ho deciso che non pago la Tari. Almeno finché qualcuno mi spiega perché debbo pagare più del dovuto o sino a quando mi rimanderà i bollettini corretti. Vitt Mond.

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Commenti all'articolo

  • raffaliv

    01 Gennaio 2015 - 12:12

    è successo anche per mia figlia che ora paga 137 euro per l'appartamento e 134 per il box. Follia è dir poco. In Comune abbiamo appreso che: "la giunta (sic) ha deciso che i box superiori a 15 mq. adatti a 2 auto (impilate) pagano doppio". Semplice no! Queste sono le giunte comuniste che amano il popolo. Poi, chissà, arriveranno le altre giunte (sic) quelle di tipo sudamericano. A ciascuno il suo

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  • gilulugi.gl

    31 Dicembre 2014 - 17:05

    E allora prima, ai tempi del migliore PdC degli ultimi 150 anni, che dire del fatto che, solo perché si abitava in un immobile di grande metratura (ad esempio, in campagna, conteggiando le cantine inutilizzate), una persona sola era costretto a pagare di Tarsu una rata mensile di pensione? Allora nessuno s'indignava. Perlomeno con la Tari si tiene anche conto del n° degli occupanti

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