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Lettere al Direttore

LO STATUTO DEI LAVORATORI HA COLPITO ANCORA

Si sta facendo un gran rumore relativamente agli assenteisti di capodanno. Chi colpevolizza i sindacati che li proteggono, chi da la responsabilità al Sindaco Marino, tutto giustissimo, ma il vero colpevole ha un altro nome, un nome e cognome: Statuto dei Lavoratori. Fino a quando non ci si deciderà ad eliminarlo così come nel ’70 è stato inventato, l’Italia andrà sempre peggio. E quegli ingenui che invocano le visite fiscali, abolite perché costose e aggiungo inutili, devono capire che davanti ad una persona che dice di avere degli improvvisi giramenti di testa, o dei lancinanti dolori allo stomaco o a qualsiasi altra parte del proprio corpo, non potranno mai dire che non ci credono. A quelle brave persone pseudo ammalate si potrebbe far pagare la visita comunque, o si potrebbe ridurre la paga del 20% per i giorni di malattia, ma sono tutti palliativi. Lo statuto dei lavoratori va cancellato, se non altro per rispetto verso coloro che sono disoccupati, o verso quei liberi imprenditori che sanno bene che il 90% delle malattie sono inventate. Come lo sanno? Semplice rapportando i giorni di malattia dei loro dipendenti ai giorni che loro stessi non vanno a lavorare per malattia.

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