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Lettere al Direttore

PROMESSE NON MANTENUTE DALLA AGENZIA DELLE ENTRATE

Spett.le Direzione, buona giornata.
denuncio quanto occorso non soltanto al sottoscritto, bensi' a centinaia di migliaia di contribuenti onesti, a dispetto delle promesse e dei proclami di un governo sempre piu' distante dalla voce e dalle aspettative dei cittadini. Sono in credito di imposta per oltre 5.000 euri a seguito di spese sanitarie e generali da me e mia moglie sostenute nel corso del 2014. A partire da quest' anno, per una disposizione legislativa introdotta dal precedente governo Letta, tutti i rimborsi superiori ai 4.000 euri, se in presenza di almeno un familiare a carico, sono soggetti ad accertamento da parte dell' Agenzia delle Entrate. In data 17 luglio u.s., ricevetti dal Direttore Centrale dell' Agenzia, sig. Paolo Savini (di recente dimissionato e sostituito dalla toscana e renziana di ferro Raffaella Orlandi, n.d.r.) una lettera in cui scriveva cosi':''gentile contribuente, se fornira' l' IBAN (sono le coordinate bancarie, n.d.r.) entro il 12 settembre 2014, l'accredito a Suo favore potra' essere eseguito entro e non oltre fine anno''. Inviai, in data 4 agosto le mie coordinate, ma, a tutt' oggi, 8 gennaio, non ho ricevuto alcun rimborso. Pertanto, nei giorni scorsi, mi recai presso l' ufficio territoriale di Milano 5, e conferii con il responsabile della filiale; mi preciso' che neppure Roma poteva fornire una tempistica attendibile in merito ai pagamenti: motivo? varii, ma non meglio precisati ( penuria di personale, mancanza di fondi, ecc. sicche' oltre il 95% degli accertamenti a fine anno non era ancora stato effettuato!). Poi ho scoperto leggendo una testata economica-finanziaria che il governo Renzi, per fare un po' di cassa, aveva di soppiatto introdotto nella legge di stabilita' un codicillo secondo cui tutti i rimborsi per crediti di imposta maturati con la denuncia dei redditi del 2014, su mod.730, sarebbero stati erogati non prima della fine di febbraio 2015, con oltre otto mesi di ritardo rispetto alla consegna dei moduli tramite i C.A.F.
Cara Direzione, pensi un po' quante migliaia e migliaia di contribuenti, facendo affidamento su di una promessa scritta inoltrata a tutti gli interessati dal Direttore Centrale Paolo Savini, hanno sostenuto spese sanitarie, oneri di restauro abitativo ovvero debbono pagare salatissimi mutui, ed ora si trovano a fronteggiare situazioni economiche difficile e non preventivate, in attesa di ricevere somme spettanti di 5, 6 o anche 10.000 euri.
Siamo imbufaliti. Il piu' grande vignettista satirico italiano, Giorgio Forattini, ha magistralmente disegnato Matteo Renzi nei panni di un pinocchietto, col naso lungo per tutte le menzogne raccontate agli italiani, piccolo servo sciocco dei poteri piu' forti.
Faccia, per favore, una campagna insieme con noi, perche' siamo stanchi e oltremodo stressati di essere raggirati da un malgoverno i cui complici sono dei parlamentari incostituzionalmente eletti (dunque nominati dai partiti) e interessati unicamente alla triste conservazione della poltrona e dei loro privilegi.
Buon lavoro e auguri di buon anno.
Mario Grippo

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