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Lettere al Direttore

ma che mussulmani, solo mascalzoni terroristi

Caro Direttore, Premetto che per me qualsiasi religione va bene purchè in primis rispetti le altre e non pretenda con arroganza e con la violenza di primeggiare ed in seconda istanza che tutti rispettino la civiltà e le tradizioni di chi li ospita. Fosse per me avrei già messo dietro alle sbarre tutti coloro che pretendono di togliere il crocefisso ed il presepe dai luoghi pubblici e tutti i quaqquaraquà che in cerca di visibilità ed in base al politicamente corretto hanno assecondato tali richieste che si possono solo catalogare come "porcate". Premesso questo vorrei spendere qualche riga sul turpe attentato in Francia ove a mio modesto la religione centra solo in modo marginale e/o come paravento. Gli attentatori sono solo dei squallidi assassini dalla mente malata alla pari di tutti i terroristi e di tutti coloro che ammazzano con la scusante di una fede politica e/o religiosa. Ora abbiamo tanti nostri papaveri, di fede buonista, che vivendo nella miopia non si sono accorti che da tempo cellule terroristiche dilagano ed ora, da verginelli, si fingono rattristati e preoccupati e, pertanto, si sbrodolano con ridicole esternazioni. Vorrei rammentare a costoro che il terrorista non è nero, rosso, giallo e/o di qualsiasi altro colore, è solo un individuo che con l'anonominato da sfogo ai suoi istinti bestiali seminando terrorre con una scusante qualsiasi, religione, politica, vecchi rancori e noi con il nostro buonismo dettato solo da motivi politici siamo sempre portati a giustificarli e/o condannarli e non è raro anche trovareex terroristi nelle cattedre universitarie. In passato, poi non tanto remoto, appena 70 anni fa specialmente nell'Italia centrale e settentrionale agivano bande, ovviamente in abito borghese, che vivendo in nascondigli, in montagna e/o nei paesini facendosi scudo della popolazione ed alla fabbisogna compivano attentati a danno di soldati regolari,cosa questa, condannata da qualsiasi codice etico e dalle convenzioni internazionali allora vigenti. Ebbene la nostra amata democratica repubblica non solo non ha condananto tali vili atti ma ha avuto anche l'ardire di considerali, dopo anni, atti di guerra e persino decorare ed accogliere in Parlamento qualcuno di questi "eroi". Fino a quando la miopia e l'opportunismo eviteranno di vedere le cose solo come fa comodo il progresso sarà solo tecnologico ma non morale. Cordialmente leonardo Cecca

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Commenti all'articolo

  • stefanol65

    09 Gennaio 2015 - 13:01

    La religione non centra nulla? bene vada ad Otranto nella Cattedrale, navata di destra e li conti.

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