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Lettere al Direttore

Italia mia, come ti hanno ridotta, non ti riconosco più!

Stiamo assistenza alla lenta agonia della nostra civiltà e della nostra storia per colpa di una banda di politicanti o, meglio ancora, di dilettanti allo sbaraglio, che ci stanno trascinando in una voragine profonda e del non ritorno. I nostri padri e nonni, che hanno combattuto duramente per la nostra indipendenza e libertà già si rivoltano nelle loro tombe. Non è edificante che in una Nazione civile -si possano vedere centinaia di migliaia di stranieri , giunti in Italia dai quattro punti cardinali di questo pianeta, senza alcun controllo e prevenzione da parte delle nostre istituzioni- possano delinquere indisturbati, rendendo le nostre città insicure. La situazione è talmente fuori controllo che, questa gente, in particolare gli zingari della Romania e della Bulgaria, si facciano gioco spavaldamente delle nostre istituzioni , agendo con il mancato rispetto nei confronti di chi li ospita, li tollera e di chi concede loro benefici ,che a molti italiani bisognosi sono negati. I delitti, i furti a danno della nostra comunità, da parte di bande di stranieri (zingari in primissimo piano), ormai non si contano più. La situazione attuale è molto simile a quella che si era venuta a creare al crepuscolo dell’impero romano, ovvero in un determinato periodo del basso o tardo impero, quando iniziarono le invasioni dei barbari! E’ di stasera la notizia che a Roma un’auto della Polizia di Stato è stata “rubata”( sembra una barzelletta, ma c’è poco da ridere, ma da piangere!) da una banda di giovinastri zingari che , con ilarità ed atteggiamento di aperta sfida, scorrazzava e sgommava lungo alcune strade della periferia della città. Quest’episodio sommato a quello accaduto domenica pomeriggio, al largo delle acque libiche, deve farci riflettere chiaramente che , in termini di sicurezza, siamo in balia di nessuno! L’equipaggio di un natante della Guarda Costiera ( Marina militare italiana), intento a raccattare i presunti “profughi”, è stato minacciato da quattro loschi libici ( trafficanti d’uomini) a bordo di una lancia. Risultato : i nostri non sono stati nelle condizioni di potere reagire e difendersi. Abbiamo scoperto che i nostri mezzi prendono il largo di-sar-ma-ti!

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