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Lettere al Direttore

Patrocinio gratuito e legale d'ufficio

Intendo chiarire la problematica del gratuito patrocinio e del legale d'ufficio poiché lo scrivente è direttamente interessato per via dei procedimenti penali in corso presso il Tribunale di Cagliari. Avendo la residenza nello stato di famiglia dei miei genitori perdo i requisiti del patrocinio gratuito poiché mio padre è titolare dell'unica pensione media famigliare che supera purtroppo il reddito limite imposto per avere il gratuito patrocinio che è di 11.369,24 euro l'anno. La legge in merito è cieca perchè essendo paradossalmente un laureato di 44 anni disoccupato con reddito zero, non ho mai avuto un lavoro da 22 anni, la legge dovrebbe tutelarmi lo stesso a prescindere dal reddito di mio padre il quale è abbondantemente impegnato per spese di vita varie e che comunque non ci permette di pagare un avvocato né quantomeno di arrivare alla fine del mese. La legge si dovrebbe modificare nel senso che basterebbe dimostrare di essere disoccupato con reddito zero per usufruire del gratuito patrocinio a prescindere dal reddito famigliare. Capite anche benissimo che nessuno ti offre facilmente una residenza esterna a quella dei miei genitori per acquisire i requisiti del gratuito patrocinio e che non è, quindi, facile da ottenere. Questo per garantirmi una difesa la quale altrimenti non esisterebbe. Da recenti informazioni da me intraprese anche il legale d'ufficio non viene pagato e quindi non garantisce ovviamente una buona difesa o comunque anch'esso chiede poi il suo onorario. In queste condizioni capite benissimo che si crea per me un “vuoto difensivo” anche perchè per noi c'è la difficoltà a pagare anche un legale di fiducia. Pertanto, rimango intrappolato in questo cavillo burocratico e spero che questo scritto che è stato posto alla cortese attenzione del Ministro di Giustizia o chi di dovere per poter fare qualcosa per garantirmi la possibilità di avere una difesa retribuita dallo Stato. L'ex Ministro di Giustizia Angelino Alfano aveva garantito la difesa d'ufficio lasciando intraprendere che essa fosse retribuita, per l'appunto, d'ufficio mentre invece non è così. Patrizio Indoni

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Commenti all'articolo

  • fatti neri

    14 Marzo 2015 - 10:10

    la legge fa riferimento al nucleo familiare ergo la residenza intesa nello stesso civico. la somma da lei citata è già stata alzata in precedenza. per usufruire del gratuito patrocinio deve spostare la sua residenza: dopo, nonostante il riferimento è il reddito dell'anno antecedente, ne potrà usufruire non facendo parte del nucleo familiare di suo padre che ha superato la soglia di esenzione.

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    • PatrizioIndoni

      16 Marzo 2015 - 15:03

      Quello che ho scritto nell'articolo parla chiaro. Sò perfettamente che è una questione di residenza il problema è trovarla un'altra residenza. La legge è cieca andrebbe cambiata basterebbe dimostrare di essere disoccupato senza reddito a prescindere dal reddito del proprio genitore senza cambiare la residenza e lo stato di famiglia.

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