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Lettere al Direttore

E’ questa la”BUONA SCUOLA”?

E’ questa la”BUONA SCUOLA”? Noi, docenti e tutto il personale ATA dell’Istituto Comprensivo di Volterra, fortemente colpiti dall’esito del riesame del concorso per Dirigenti della Regione Toscana, esprimiamo il nostro sdegno perché, per “un semplice vizio di forma”, è stata stravolta la vita e la carriera di persone che hanno svolto e svolgono egregiamente e legittimamente il loro lavoro, dopo aver sostenuto e superato un esame, fatto dei sacrifici, aver finito l’anno di prova e ricoperto per ben tre anni il loro meritato ruolo. . Ci stupiamo che una commissione esaminatrice di professionisti di livello, abbia ritenuto idonei alcuni candidati e i loro compiti, mentre una seconda commissione abbia ritenuto gli stessi inadeguati. Siamo fortemente indignati e preoccupati per l’accaduto. Che cosa dovremmo raccontare agli alunni della nostra scuola? E’ del tutto normale vincere un concorso, superare l’anno di prova, dirigere un istituto per tre anni, ed essere poi successivamente sbattuti fuori solo per un errore di forma nella composizione della commissione giudicante ?. Ci vergogniamo ancora di più se pensiamo che tutta questa storia stia avvenendo nella nostra scuola Italiana, quella scuola che il nostro Presidente del Consiglio, vorrebbe chiamare “La Buona Scuola”, perche’ la scuola dovrebbe essere alla base della nostra società, ed è da questa che l’Italia dovrebbe ripartire. Ripetiamo, con che cosa, , dovremmo ripartire? Con l’ingiustizia, e con l’incertezza latenti ad ogni nostro passo oppure con la tanto decantata meritocrazia? No, non possiamo permetterci di stare a guardare sbigottiti e impotenti questi casi, dobbiamo far capire che cosa sta succedendo a chi non sa o chi non vuol sapere. Ma soprattutto a chi come noi, lavora con rettitudine ogni giorno per migliorare il Paese. Noi crediamo nella scuola pubblica, in una scuola dove c’è trasparenza, uguaglianza, apertura, onestà e pari dignità. Se la scuola è davvero il luogo dove si pensa, si sbaglia e si impara, …. allora ripartiamo da qui, per far sì che questa non sia l’ennesima dimostrazione dell’Italia delle beffe, in cui i cavilli burocratici prevalgono sulla competenza, sul merito e sul buon senso. Il personale dell’ICS Volterra

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