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Lettere al Direttore

La Sindrome di Lubitz in Europa ed in Italia

Oggetto: La Sindrome di Lubitz in Europa ed in Italia Gentile Sig. Belpietro, Vorrei fare un piccolo riassunto della sindrome di Lubitz in Europa Veramente non riesco a capacitarmi di come milioni di persone soffrano della stessa malattia: La Francia non sta bene anche se gli hanno permesso di sforare i parametri di M.; pensavo, ora voteranno "diverso", invece presi dalla sindrome di Lubitz rivotano chi li ha portati (PPE+PSE sotto fiscal-compact e austerità della Germania) alla crisi attuale, e, con felicità, si danno la "zappa sui piedi". Anche in Italia, in attesa di un miracolo che non ci sarà, rivotano chi li ha portati (PD+PDL sotto fiscal-compact e austerità della Germania) alla crisi attuale, e si danno la "zappa sui piedi". Quella che io chiamo UdE(Unione deficienti Europei) che ha "massacrato" in tutti i modi il nostro paese, e, sono in arrivo ulteriori stangate, vedi "Basilea 3/4/5" e la "Direttiva Bolkestein" sulle concessioni demaniali, che probabilmente, visto il mercato "aperto" finiranno in mano a Cinesi e Arabi o Russi. Ho visto di persona qual è la situazione di Prato e di altre realtà, ossia, circa 50.000 Cinesi di cui molti anche clandestini che "vengono sfruttati" dalle Triadi: loro incassano i soldi dalle maison e poi velocemente, attraverso canali segreti e senza pagare tasse all'Italia, portano i guadagni in Cina. Probabilmente, dove acquisiranno partecipazioni, si comporteranno esattamente allo stesso modo: ecco perché c'è il boom degli studenti cinesi nelle UNI italiane: prevedono di sostituire i nostri dirigenti. I Russi stanno comprando i nostri alberghi sulla riviera adriatica e forse rimarranno solo i cuochi It. Su molti giornali si parla di strepiti, di chi parla con ironia di "Campioni nazionali da salvaguardare", mentre stiamo cercando di (s)vendere "tutte" le nostre migliori aziende: da notare che mentre all'Italia è tutto vietato ed aiuto di Stato, in Germania la Banca KPW, anche alla nascosta, finanzia molte aziende. Forse è vero che i nostri imprenditori sono scadenti, ma è pur vero che i soldi ci vogliono e tanti. Riguardo il patriottismo dei grand-commis istituzionali e di aziende Statali, tra i tanti, due esempi: 1) Draghi: finché è stato alla BI firmava senza problemi tutti i bilanci delle banche (vedi MPS), e senza mai avere dubbi dichiarava sempre la congruità dei bilanci delle nostre banche alle varie Basilea. Una volta alla BCE con gli Stress-test si è dimostrato "inflessibile": che dire "un bravo italiano"!!!!! 2) Moretti F.S.: probabile tra le tante, l'unica cosa che ricordo è stata la chiusura della "Pulizia dei Vagon-lits" che era effettuata a Torino, con perdita di 600 Posti di lavoro, in un'area già in grande crisi, trasferita in Serbia/Slovenia, con piccolo risparmio per le F.S., ma super-perdita per lo Stato. Sicuramente, si dice che la Grecia ha fatto "ombra" all'Italia, altrimenti saremmo stati noi in ambasce, ed anche il Governo lo vedo non in grado di aggredire la "spesa corrente", composta di spesa per vitto, alloggio, sussidi, piccole truffe, sfruttamento delle associate/coop e l'ampliamento del III° Settore non potrà che provocare altre spese: se tu impiegassi 1Ml di persone per assisterne 5Ml, sarebbero 6Ml che non producono nulla per la nazione("p. f. abbassa la forchetta che non ho voglia di alzare la testa"). Bisognerebbe chiarire anche a tutti i politici che sparlano di fondi UE: se a Bruxelles arrivano 4 sacchi con la bandiera Verde-bianco-rossa, ne tornano solo 3 riverniciati di blu con la sigla € in Italia, ed uno rimane per gli altri (es. vedi 40 B€ per la Grecia): non ci sono fondi europei pagati da altri per l'Italia, sono solo soldi nostri che, quando va bene, ci vengono restituiti e solo in parte. La domanda allora è: se i soldi sono solo i nostri che ci stiamo a fare nella UE e nell'Euro ??!!?? Grazie a Lei e saluti Perugia 31/3/2015 Gufo Triste Per favore se lo pubblicate mettete solo lo pseudonimo

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