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Lettere al Direttore

Malafede umanitaria

Malafede umanitaria. Ormai arrivano a migliaia al giorno. Distribuiti sui barconi dai traghettatori, appena al largo lanciano richiesta di aiuto coi loro telefoni satellitari. Sanno che le nostre navi si precipiteranno per portarli da noi in sicurezza. La retorica pietistica batte sui bambini, le donne ecc... che fuggono da guerre e massacri. I "media" sono monopolizzati da una minoranza agguerrita e invasata che continua a propinarci discorsi e immagini strappa lacrime e fuorvianti o mente sapendo di mentire. Tacciono che, la stragrande maggioranza dei clandestini non viene da zone di guerra, ma dai pesi arabi del nord Africa e dall'Africa sub sahariana. Vengono qui perché sanno che avranno vantaggi incredibili: diarie, vestiario,cibo , aiuti economici, assistenza sanitaria ed altro. Sono profughi economici e da "boom" demografico. Profughi economici che in modo folle, continuano a mettere al mondo nidiate di figli per poi mandarli in Europa affinché, col ricatto umanitario, altri garantiscano il loro futuro. Importiamo gente di ogni risma, senza alcun filtro, compresi quelli che intasano le nostre carceri e i taglia gole che,durante la traversata, non esitano ad uccidere altri clandestini, solo perché cristiani. Ma quelli che piangono sul destino dei poveri "migranti" hanno idea di quanti italiani sono potenziali "profughi" economici"? Milioni di vecchi, donne e bambini e un'intera generazione di giovani. Milioni di figli nostri, senza lavoro, senza reddito, senza speranza. Che rinunciano a metter su famiglia e a generare figli, non potendo garantire loro un futuro! Non sarebbe male se gli "eroi" dell'accoglienza riversassero risorse e "amore" straripante, per lenire queste sofferenze, anziché imporci anche la beffa di accollarci i figli degli altri, che non hanno certo gli stessi scrupoli morali. Ma forse sarebbe meno "eroico" e meno gratificante per il loro "ego" .

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