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Lettere al Direttore

Fisco ed usura

Vorrei porre una domanda, da cui prendere eventualmente uno spunto. Ma fino a che punto percentuale bisogna arrivare arrivare col prelievo fiscale ( tasse, imposte, balzelli) affinché venga considerato usura?? Io sono un artigiano, prevalentemente fornisco manodopera per la posa di pavimenti in ambito industriale e sanitario alle ditte appaltatrici dei lavori.. Ad oggi, ma ė così da anni, il carico fiscale ufficiale ė pari al 62% se poi si tiene conto di iva sugli acquisti, accise e mille altri balzelli con una stima al ribasso sfioriamo 80% Prima ho parlato di usura, ma forse sarebbe meglio dire schiavitù.. Visto che tradotto in giorni lavorativi significa lavorare gratis per lo stato 292 gg l'anno.. Questo ė solo un puro calcolo matematico... In oltre cė da tenere conto, che tutti i lavoratori autonomi, artigiani, commercianti, ecc Non hanno il tfr, le ferie, la malattia la tredicesima.... Non possono usufruire degli ammortizzatori sociali, ecc... Nel mio caso, lavorando 10 ore al giorno, sabato compreso, spesso anche la domenica, lavorando quando si ha qualche malanno, e sbattendosi per trovare il lavoro, riesco, facendo una media matematica, a portare a casa un mensile di 4000 euro.. Di qui 3200 finiscono in tasca allo stato.... Scusate ma io la chiamo usura... Ma non ė finita... Gli 800 euro per 12 mesi che rimangono per un totale 9600 euro Ovviamente non calcolando la tredicesima e le ferie ed eventuali gg di malattia, di un normale dipendente... Perché spalmando questa cifra, tenendo conto di queste cose , si arriva 685 euro... Ad un profugo, viene versato dallo stato molto di più... Il pizzo chiesto dalla camorra, non arriva a tanto... Viene considerato usura, su un prestito, una percentuale che che ė una frazione di quella chiesta dallo stato... Il mio commercialista mi ha detto che non mi conviene lavorare, di fermarmi ad una certa cifra, ma vi rendete conto??? È questo dovrebbe essere un paese libero?? L'artigianato,e in genere tutti il lavoro autonomo, porterebbe molto lavoro, con poco impegno da parte dello stato, ma in queste condizioni ė un vero suicidio..... E non si trincerino dietro alla solita frase " se tutti pagassero le tasse" il problema ė ORA.. Con queste cifre nessuno può pagarle.. E ci saranno sempre di più evasori... Ė una legge di sopravvivenza... E vorrei che qualcuno più ferrato di me in finanza che mi spieghi come una qualsiasi ditta individuale possa far fronte ad un prelevo dai guadagni di una percentuale simile... E nel contempo dare da vivere decorosamente al suo intestatario... Spero che il mio sproloquio possa essere utile... O che qualcuno riesca a chiarirmi le idee...

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