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Lettere al Direttore

La caduta verticale dei prezzi del petrolio.

Il 7 gennaio il petrolio ha raggiunto i 30 dollari al barile. E la corsa al ribasso non è ancora finita. Il barile potrebbe scendere fino a quota 15 dollari . La caduta verticale dei prezzi del petrolio è riconducibile in buona sostanza al rallentamento della domanda e ad un sensibile aumento dell’offerta corrente. E’ la legge dell’economia di mercato. Ma varie sono le cause reali di natura economica a cominciare dalla frenata cinese e dalle fratture geopolitiche del Medio Oriente. Comunque il crollo del mercato toccano gli interessi dei paesi legati alla produzione e all’ esportazione del petrolio. Una rivoluzione che sta mettendo in ginocchio molti grandi produttori. Peraltro, sin dalla metà del decennio scorso, nei paesi produttori sono stati fatti investimenti, proprio per aumentare la propria capacità produttiva. Investimenti, senza lo sperato ritorno. Bisogna ora vedere quali saranno le conseguenze dell’ impoverimento dei paesi sull’ occidente ed in particolare sull’ Italia. La ripresa economica può esser compromessa dagli choc economici-finanziari d’ inizio anno ? Angelo Ciarlo angelociarlo@gmail.com

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