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Lettere al Direttore

Napolitano si faccia da parte

Caro Direttore, molti sono rimasti sorpresi dalla dichiarazione di Napolitano riguardo al trattato di Schengen che gli ha fatto tuonare :"Non mini accordo su Schengen, è conquista irrinunciabile". Ascoltando tale dichiarazione avranno pensato che costui sia ancora sullo scranno del Colle, quando invece è su quello molto più modesto dei senatori a vita e, pertanto, ai fini istituzionali, ha un peso modesto. Le sua sequela di dichiarazioni a tutto campo ora conta quasi come quella dei poveri mortali che non possono "vantare" le sue "performance", che sono quanto di più contradditorio possa esserci: essersi iscritto ai Guf, elogiare l'operazione Barbarossa intrapresa da Hitler per invadere URSS e affermando che :" L'Operazione barbarossa civilizza i popoli slavi:dato che il nostro sicuro alleato è lanciato alla conquista della Russia vi è la necessità assoluta di un corpo di spedizione italiano per affiancare lo sforzo tedesco....." (Bo, luglio del 1941). Qualcuno avrà pensato, e non a torto, che costui fosse un nazifascista convinto, ma si sbagliava di grosso, in quanto sul finire della guerra, o perché illuminato dall'alto o forse perche ormai era chiaro chi avrebbe vinto, si iscrisse al partito comunista e fu un comunista talmente convinto da elogiare persino i sovietici che massacravano i magiari rei di aspirare alla libertà. Per completare il quadro è opportuno ricordare, che da buon comunista e, pertanto, difensore dei povericristi ed amante della giustizia, da eurodeputato incassava il rimborso aereo completo mentre utilizzava voli low-cost, tutti gli ostacoli che mise in campo per contrastare il governo Berlusconi, il suo impegno affinché l'Italia entrasse in guerra contro la Libia, il chiacchiericcio sul "ribaltone"e quello sulla telefonata con Mancino e, infine, il "regalo" che ha procurato all'Italia enormi danni e sconquassamenti politico-economici, oltre al fatto di essere stato una intollerante mossa bolscevica: i suoi tre governi marionetta. Verrebbe da suggerirgli di non esternare, ma se lo fa, lo faccia "umilmente" da senatore e non da portatore di scienza infusa: i danni che ha procurato il trattato di Schengen, fatto da stati completamente impreparati e, soprattutto, pronti a fregarsi a vicenda, sono immani e, forse, solo Napolitano non se n'è accorto. Vabbé, da uno che una volta vedeva i nazisti come civilizzatori, poi i sovietici come portatori di pace e poi ancora Gheddafi un pericolo da far fuori ad ogni costo, cosa ci si può aspettare? I suoi "flop", chiamiamoli così per doveroso cortese rispetto, avrebbero consigliato a chiunque di ritirarsi dalla politica e dai palazzi istituzionali. Cordialmente Leonardo Cecca

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  • acoli

    25 Febbraio 2016 - 22:10

    Quanto prende di pensione e di quali "faringe gode?

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  • francori2012

    20 Febbraio 2016 - 19:07

    Costui,più invecchia e più va fuori di senno.Non vede cosa sta succedendo,ogni giorno,con la marea ..di gente che arriva e che non sai da dove. Con un Renzi che non riesce a rilanciare l'Italia,nemmeno con una catapulta essendo,lo stesso un Inetto patentato.Il "migliorista" che peggiora il nostro vivere se ne sta nel suo esilio dorato,e chi se ne frega della gente. Francori2012

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  • francori2012

    03 Febbraio 2016 - 18:06

    Quando costui la smetterà di interferire sulla vita degli italiani? Suo figlio si sente sempre un Ras di Roma? Iatevenne! Francori2012

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  • francori2012

    03 Febbraio 2016 - 18:06

    Questo"Elemento si dovrebbe nascondere,avere un po di pudore.invece continua ad esternare come fosse il "Pane della terra". La sua dichiarazione sull'attacco di Hitler all'Unione Sovietica,non la sapevo. Una ragione di più per non profferire parole al vento. Francori2012

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