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Lettere al Direttore

Lettera agli italiani

Cari Italiani, avete visto che cosa è successo in Gran Bretagna e in America? Con la Brexit gli inglesi, non tutti per la verità, hanno avuto il coraggio di abbandonare questa Europa di burocrati e ricconi, questa Europa che sta rinnegando le sue radici cristiane, e a noi quelle cattoliche; questa Europa che ci sta riempiendo di immigrati, forzando la nostra volontà; questa Europa che ci impoverisce sempre più con le sue politiche "anti-economiche" (sono "anti" perchè questa Unione Europea sacrifica sull'altare dei propri interessi le risorse vive degli stati membri). In America, invece, con Trump ha soffiato un vento tanto forte da spazzare via l'élite che non intende abbandonare il potere perchè fa affari con le guerre. La maggioranza degli americani ha capito che con lui si poteva dire basta a un certo tipo di immigrazione e si poteva sperare in un' America più umana e meno spregiudicata, in un' America più attenta ai problemi interni e meno invasiva, in un' America tesa a recuperare quei principi costituzionali che da alcuni decenni sono in declino. Tante sono le critiche mosse al tycoon del tipo impreparato, sessista e poco adatto al ruolo per via della sua ilarità e comicità. Comunque sia, Trump ha saputo conquistarsi la simpatia e il consenso degli elettori ed ha abbattuto i poteri forti e la stampa ad essi asservita. E noi? Noi continuiamo a rimanere immersi in acque melmose dove alla sinistra è consentito governare con il supporto di giudici politicamente schierati e apertamente contrari a governi di centrodestra, nonchè di un ex Presidente della Repubblica, mi riferisco a Napolitano, il comunista. Le mie parole trovano conferma nei fatti accaduti nel 2011 quando giudici, Presidente e stampa allineata a sinistra (spread, donne, festini, antipatia , odio, cattiveria, un vero e proprio mix) hanno costretto Berlusconi a dimettersi per sostituirlo con tre governi (Monti, Letta, Renzi) tutti illegali perchè nessuno li ha votati. In tutte e tre le occasioni Napolitano ha calpestato la democrazia ed ha sottratto agli Italiani il diritto di voto, in altre parole siamo stati governati da un Presidente e da giudici per nulla garanti e imparziali. Mai come ora le parole di Luigi Pirandello, noto scrittore italiano, risuonano vere e attuali. Per lo scrittore siciliano, infatti,"la democrazia è il governo della maggioranza e quando i molti governano pensano soltanto a contentar se stessi e si ha la tirannia più balorda e più odiosa: la tirannia mascherata da libertà". E chi può dargli torto? Pensiamo, poi, ai vari problemi che nei cinque anni dei governi abusivi sono stati arrecati al nostro Paese in termini di immagine e di prestigio: siamo diventati servi della Merkel, succubi dei diktat europei e oppressi da un' immigrazione massiccia con il preciso scopo di cancellare la nostra identità culturale e religiosa. Possiamo continuare a far finta di niente? No, non possiamo nè dal punto di vista umano nè da dal punto di vista sociale. Dal punto di vista umano dobbiamo far capire ai sinistri che l'accoglienza non può durare in eterno e non possiamo fare opera di carità a scapito dei nostri concittadini; dal punto di vista sociale sono tanti i disastri provocati dalle leggi fortemente volute dalla sinistra: dal divorzio, la cui legge è stata travisata nel suo spirito originario, all'aborto (idem); dalle unioni civili (sarà come per il divorzio) all'immigrazione senza regole, dal trasformismo politico (deputati e senatori passano senza vergogna da una parte all'altra) agli scandali delle banche; dai lauti stipendi di Presidenti della Repubblica, attuale e passati, di Presidenti di Regioni, senatori a vita, presidenti RAI e conduttori televisivi alle ruberie varie. Famiglia, Scuola, Chiesa sono dilaniate al loro interno da una crisi profonda dalla quale non si uscirà senza un rivolgimento totale. Volgiamo indietro il nostro sguardo e ripercorriamo le tappe che hanno cambiato, svuotandole, le suddette istituzioni e ci accorgeremo che la responsabilità è della sinistra se oggi la famiglia è stravolta nel suo significato e nella sua forma, che la Scuola non è più scuola ma luogo di parcheggio e di relax per gli svogliati e che la Chiesa ha perso la bussola, caratterizzata com'è dal relativismo e da un conflitto interno tra conservatorismo e modernismo. E allora? Allora ritroviamo anche noi il coraggio, alla maniera inglese e americana, di dire basta a Renzi con un bel NO al referendum, basta alle bugie, basta al buonismo, il tutto perchè l'Italia si riappropri di quei valori che le vengono negati e ritorni ad essere competitiva e importante nello scacchiere internazionale. Una terzina della Divina Commedia di Dante Alighieri rispecchia chiaramente e profondamente la situazione descritta sopra. Eccola: "ahi serva Italia, di dolore ostello, nave sanza nocchiere in gran tempesta, non donna di province, ma bordello" Lucia Serinelli

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Commenti all'articolo

  • francori2012

    02 Dicembre 2016 - 18:06

    Cara Lucia,su tutti i problemi terribili che abbiamo sulla testa,hai fotografato il mio pensiero. Sarebbe banale dire che le persone con un minimo di buonsenso,dovrebbero essere di uguale avviso. Purtroppo,credo valga sempre la famosa massima "Franza o Spagna,purchè se magna". Ma spero di sbagliarmi. Francori2012

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