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Egregio Direttore, in merito a quanto accaduto alla Costa Concordia si è già detto di tutto e di più contro il comandante Schettino ed alla sua scellerata condotta. Ma c'è qualcosa che qui non si dice ed è un altra verità di cui, forse, non fa comodo parlarne. Io dico che queste rotte di un gigante di 350 mt. a meno di 100 mt. dalla costa NON possono NON essere rilevate da tutte le postazioni atte al controllo di terra della Guardia Costiera e/o piuttosto di altri corpi di polizia etc. Oggi ci sono strumenti satellitari/radar e quant'altro che permettono di individuare una semplice imbarcazione di 10 mt. che si avvicina alle coste Italiane. Perchè nessuno ha rilevato che una nave da crociera così grande era fuori rotta ed in pericolo di collisione per se come per terzi? Quante altre volte è stata fatta questo tipo di manovra da questa o altre navi? E' allora pensabile che, sin'ora, siano state "tacitamente consentite"? E la Costa stessa ? E' possibile che non ne sapesse nulla? Non hanno una stazione di collegamento in tempo reale con la loro flotta ? Quindi un qualsiasi "Schettino" di turno può gestire una nave di 350 mt e 4200 passeggeri con una condotta e disinvoltura tale che non si potrebbe nemmeno fare con una imbarcazione di 8/10 metri? Il punto, caro Direttore, è che Schettino le ha combinate grosse, ma chi doveva vigilare sulla rotta della Costa Concordia, come di altre navi, non è intervenuto PREVENTIVAMENTE. Si sarebbe potuto richiamare all'ordine il comandante e, forse, evitare la sciagura. Cordialmente, La Saluto.

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