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Egregio Direttore, sono una mamma classe 67 con 2 figli residente in centro e che lavora tutto il giorno. Francamente mi sarei aspettata da un Sindaco e da un assessore di sinistra un occhio alle famiglie ma a tutt'oggi questo non l'ho visto anzi si sono dimenticati che molti genitori tutte le mattine escono alle h. 7,00 e portano i figli a scuola, agli asili, ai nidi e poi corrono al lavoro dall'altra parte della città e si ha necessità di prendere la macchina. Ma adesso si trovano costretti a pagare per rientrare a casa o per portare i figli a scuola, e per chi con l'Ecopass nel rispetto dell'ambiente aveva acquistato una macchina Euro 5 per poter accedere nell'area del centro per portare i figli a scuola non potrà più farlo. Ma queste norme sono state fatte da persone che non hanno figli e non sanno che cosa significa portare i figli a scuola la mattina presto, portarli da un pediatra con la febbre, andare a portarli o a prendere la sera dai vari corsi extrascolastici oltretutto in punti della città dove i mezzi non ci sono. Ho provato a prendere la metropolitana con mia figlia nel passeggino, l'ho dovuto sollevare per 4 rampe di scale in quanto non esistono gli ascensori su molte linee della metropolitana. Non l'ho più fatto ho preso la macchina. Maran dice usate le biciclette. Ma secondo lui chi ha 2 o 3 figli dove se li mette sulla bicicletta con cartelle e/o zaini? Sulla schiena? Vogliono fare come Londra. Io sono stata a Londra con mia figlia di 2 anni che era ancora nel passeggino e usavo la metropolina, ma in ogni stazione c'è un ascensore. Tutti i marciapiedi hanno le rampe di discesa per i passeggini, per le carrozzine per i disabili, per salire sull'autobus le persone anziane non fanno fatica perchè lo scalino è troppo alto. E poi adesso come è stata divisa la città? Residenti di serie A, B e C? Bell'uguaglianza sociale. Quelli che vivono in centro hanno l'aria pulita e tutti quelli dopo la cerchia non ne hanno diritto... Complimenti. Invece di spendere milioni di Euro per far partire l'Area C, i soldi si potevano spendere in prima battuta per riorganizzare tutti i trasporti e poi a quel punto far pagare eventuali pedaggi di accesso in tutta Milano. Se i mezzi funzionano bene l'utilizzo delle auto si riduce automaticamente senza pagamento di eventuali pedaggi. A nessuno piace vivere in una città con lo smog ma bisogna ricordarsi che siamo in città e non in campagna e la vita è già dura a causa della crisi economica che stiamo tutti vivendo e la giunta comunale la rende ancora più dura. Complimenti. Una città come Milano deve far galoppare l'economia. Quando le varie aziende e/o uffici che sono adesso a Milano, si trasferiranno altrove in quanto non avranno più la convenienza economica di stare a Milano e lasceranno a casa i dipendenti. Che cosa farà questa giunta? Riceveremo nella casella delle lettere una lettera di scuse? Sarà poi difficile ricostruire sulle ceneri. Mamma Classe 1967

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