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Carissimo Direttore, Più di una volta mi sono vergognato di essere Italiano, e più passano i giorni mi accorgo di trovarmi in un terzo mondo Europeo. Come ultimo fatto, vorrei riferirmi al naufragio della Nave Concordia che per fortuna poggia su un fondo roccioso. Hanno perso una settimana in processi mediatici senza scopo, mentre in due giorni la Nave poteva essere addrizzata e facilitare le operazioni di salvataggio. Invece mi rendo conto che ad ogni occasione non mancano gli avvoltoi pronti ad approfittare. L'incidente c'é stato e non si piò negarlo ed ammiro la capacità del Comandante o di chi fosse al timone della Nave a dirigere il mostro ferso terra, cosi é stato fatto, ma le continue chiacchiere elargite da incompetenti hanno fatto perdere tempo prezioso aggravando i danni. Mi ha dato l'impressione che la Direzione Costa velesse liberarsi della Nave non rispondente alla sicurezza in mare, nonostante tutte le approvazioni rilasciate dal RINA. Il ritardo nelle operazioni di salvataggio sono altrettanto responsabili per tutti quelli che hanno perso la vita. Distinti saluti. Anthony Ceresa.

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