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Liberalizzazioni: Monti liberalizza la professione di Notaio ma quando liberalizzerà i cittadini dai Notai ? Basterebbe una normativa chiara e semplice in modo tale che i cittadini possano fare da sè (se vogliono) una compravendita immobiliare o mobiliare (come un autoveicolo). Questo non vuol dire che i Notai non debbano esistere vuol solo dire che i cittadini devono essere messi in condizioni di poter scegliere se servirsene o meno senza OSTRUZIONISMI DI SORTA Se si fosse in un Paese meno farraginoso, i cittadini che vogliono vendere o comprare un bene immobile o mobile, dovrebbero poterlo fare direttamente presso l'ufficio pubblico che detiene la documentazione e in loro presenza il funzionario preposto potrebbe: accertarne l'identità con un normale documento di identità, autenticarne le firme e riscuotere le imposte dovute allo Stato: il tutto ovviamente "salvo prova contraria" .... e si va in giudizio. Dopo di che da tale momento si trasferisce la proprietà del bene immobile o mobile dall'uno all'altro contraente. Invece bisogna pagare ancora un sacco di soldi al Notaio. Ho letto che BilL Gates ha acquistato una società per MILIONI DI DOLLARI ed ha fatto l'atto presso IL TABACCHINO dove ha pagato 15 (QUINDICI) dollari per il BOLLO CHE IL TABACCAIO (evidentemente autorizzato) ha messo sull'atto di compravendita. E' semplice: poi sicuramente Bill Gates e chiunque interessato dovrà pagare le dovute tasse ALLO STATO ma se fosse stato in ITALIA avrebbe pagato anche il NOTAIO con centinaia di migliaia di DOLLARI ! Detto questo si arriva alle PROVINCIE già. Cosa c'entra ? C'entra - in questo caso - per l'Agenzia del Territorio che - guarda caso - è solo nel capoluogo PROVINCIALE : ma per quale stupidissima ragione (se non quella di interesse) il CATASTO non deve stare nel Comune interessato ? Perchè mi devo fare (o delegare > pagando sempre in più) chilometri e chilometri per sapere qualcosa di un immobile che si trova in un determinato Comune ? Questo e solo questo può essere l'organismo statale a cui rivolgersi in qualsiasi caso di compravendita immobiliare o mobiliare: se la casa o il terreno o l'auto si trova - per dire - nel comune di VATTELAPESCA - l'unica cosa che si può fare è andare nel Comune di VATTELAPESCA .... ma se tutto ciò si trova nel MIO Comune perchè mi devo fare DUECENTO chilometri ? In verità ANCHE IN ITALIA non vi è nessun obbligo di rivolgersi ai notai basta anche una scrittura privata fra le parti che, per avere immediato valore legale, deve essere registrata all'agenzia delle Entrate. Ma questo viene osteggiato in ogni maniera - COME AD ESEMPIO L'AGENZIA DEL TERRITORIO CHE NON ACCETTA UNA SCRITTURA PRIVATA REGISTRATA MA SENZA LE FIRME AUTENTICATE DAL NOTAIO (A RIDAGLI !) rifiutando LA VOLTURA mentre la legge dice che si può fare. Se poi si pensa che L'AUTENTICA DELLA FIRMA PUO' FARLA QUALSIASI FUNZIONARIO STATALE ABILITATO: CANCELLIERE - GIUDICE DI PACE - LO STESSO SINDACO O LO STESSO FUNZIONARIO D'ANAGRAFE si capisce in quale TRUFFA sono rinchiusi i cittadini. Per cui tutto indirizza verso il notaio Ma la cosa "ridicola" è che l'intervento del notaio non assicura affatto contro eventuali venditori in mala fede ! Se ad esempio si inizia una compravendita col notaio per un prezzo TOT e se nel frattempo il venditore in mala fede trova un altro acquirente che gli DA DI PIU' certificato da una scrittura privata sapete cosa succede ? Che se il secondo acquirente porta immediatamente la scrittura privata alla registrazione presso l'Agenzia delle Entrate è questa che avrà valore di legge ..... perchè il notaio, quando infine terminerà le sue lungaggini, troverà che quel bene è stato già venduto (POCO CONTA SE POI AL CATASTO RISULTERA' ANCORA A NOME DEL PRECEDENTE O DEI PRECEDENTI PROPRIETARI) il catasto non fa proprietà. Mentre la proprietà è sancita dall' ATTO REGISTRATO PER PRIMO ......... URCA ! www.fentanas.it

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