Cerca

Gentile direttore vorremmo che si sapesse che cosa succede nella rossa regione Marche.Sono portavoce regionale di Liste Civiche Marche, un'insieme di liste che nel'ultima tornata elettorale ha sostenuto il governatore Spacca ed il centrosinistra. Abbiamo ottenuto 6274 voti pochi per eleggere un consigliere ma certamente molti dato che la campagna elettorale l'abbiamo fatta con i soli nostri soldi, quelli sottratti alle nostre famiglie.Comunque un 0,8%, un percentuale pari o forse più di partiti riconosciuti su base nazionale:PSI,Repubblicani,API,MPA;DC, ecc.Abbiamo sostenuto il candidato Spacca di centrosinistra perchè avevamo sottoscritto un programma che riguardava il mantenimento del Piano Energetico Regionale il quale non prevedeva rigassificatori e si incentivava le energie rinnovabili.Ci veniva confermato l'impegno per salvaguardare l'occupazione.Dopo un anno e mezzo di difficilissima convivenza, dove il programma veniva stravolto,le nostre proposte ignorate,abbiamo deciso di uscire dalla maggioranza regionale.LA COSA CHE CI HA FATTO CAPIRE IN CHE CAVOLO DI REGIONE VIVIAMO,E PER LA QUALE LE SCRIVIAMO, E'CHE SIAMO STATI OSCURATI.Il TG Regionale ha mandato un servizio di 30 secondi, i giornali(Messaggero-Corriere Adriatico-Il Resto del Carlino) invitati alla conferenza stampa non si sono presentati.In questa Regione rossa non esiste il diritto al dissenso.Si spendono milioni di euro per pubblicizzare l'operato del Presidente e si fa intendere che tutto va bene, che siamo i primi in tutto, invece la realtà è molto diversa.GENTILE DIRETTORE BELPIETRO SAREMMO GRATI SE VOLESSE PUBBLICARE QUESTO NOSTRO COMUNICATO,per dare voce ad un dissenso diffuso ma che i potenti mezzi dell'informazione regionale sottacciono.Certa che accoglierà questa richiesta la ringrazio anticipatamente. IL PERCHE' DI UNA SCELTA In democrazia il dialogo e la partecipazione dovrebbero essere alla base dei rapporti tra i vari soggetti: cittadini, partiti e amministratori. Non è così nelle Marche di Spacca e della sua Giunta, che non ascoltano nessuno e si comportano come se i cittadini non esistessero o fossero sudditi senza diritti. Ci sono almeno 6.274 elettori di Spacca che sono rimasti inascoltati, come inascoltate sono rimaste le loro proposte politiche e amministrative. Sono tutti coloro che hanno votato Liste Civiche Marche, attraverso la quale per primi hanno imposto la discussione sul taglio ai costi della politica, facendo proposte concrete a Spacca ed alla maggioranza. Non solo sono rimasti inascoltati, nonostante le loro proposte fossero state votate in molti comuni e sottoscritte da tantissimi cittadini marchigiani, ma addirittura Spacca e la sua Giunta hanno scelto molto furbescamente di spostare il problema su chi arriverà dopo di loro. Liste Civiche Marche aveva chiesto la riduzione immediata dei compensi, il taglio da subito dei vitalizi e invece tutto viene rimandato alla prossima legislatura. Spacca nella sua proposta accetta quanto indicato dal PDL, cioè il taglio dei consiglieri e il taglio degli assessori, ma solo dalla prossima volta cioè quando lui sarà passato ad altra attività. La riduzione dei consiglieri più che i costi della politica taglia la democrazia, mettendo in difficoltà i partiti minori, che avranno sempre meno possibilità di eleggere propri rappresentati, lasciando in mano il governo regionale a due o tre partiti. Forse è proprio la democrazia partecipata che preoccupa chi ci governa invece che la riduzione dei costi? Il Presidente se vuole può tagliare da subito i propri assessori e cominciare a preoccuparsi della macchina burocratica che secondo una prassi immorale annovera funzionari o responsabili di enti che prendono 10-15 volte lo stipendio di un'operaio o di un impiegato sia esso pubblico che privato. Il centro sinistra elogia con tanta enfasi la sobrietà, l'equità e la parsimonia del Governo Monti, ma non ci pensa nemmeno a praticarli in casa propria. Quello che invece sa fare bene e subito è impoverire i suoi cittadini. Ci eravamo espressi in maniera contraria all'aumento della benzina perchè già era molto alta e perchè tocca indistintamente ricchi e poveri, ma anche su questo siamo rimasti inascoltati, e ora nelle Marche la benzina costa più che in ogni altra parte d'Italia; siamo arrivati a 1,83 euro al litro, quasi 4.000 di vecchie lire al litro. DA INCUBO. Con tutto ciò che ne consegue: aumento dei prezzi al consumo e riduzione dei consumi stessi. Avevamo detto di no ai rigassificatori e si alle energie rinnovabili, come da programma sottoscritto da tutti in campagna elettorale, invece è stato approvato il rigassificatore a Falconara con il malcontento non solo dei residenti di questa città ma di molti amministratori di città vicine (Ancona e Senigallia per citarne alcune) ed operatori del settore pesca e turismo. Ormai ci sembra che l'era della concertazione nella nostra regione sia finita. Secondo i nostri amministratori regionali sbagliano in tanti, tranne loro. Sbaglia la CGIL, quando è preoccupata perchè i giovani sono al palo e la disoccupazione cresce. Sbagliano i lavoratori di Fincantieri, che giustamente non accettano il ricatto di veder 205 loro colleghi lasciati a casa. Sbagliano i 1.500 lavoratori della Ardo, rimasti fuori dalla ricollocazione Porcarelli, quando chiedono spiegazioni. Sbagliano i cittadini di Falconara e di tutti gli altri comuni quando si schierano contro il rigassificatore. Sbagliano i cittadini dei territori che vedono la loro sanità ed il loro Ospedale andare in frantumi. Sbagliano i 6.274 cittadini marchigiani, che votando Liste Civiche Marche hanno votato Spacca e scelto il centrosinistra, quando si permettono di dire che loro avrebbero voluto una politica diversa più attenta ai bisogni dei singoli, alla salvaguardia del territorio, ai tagli dei costi della politica e della burocrazia. E' arrivato il momento di non sbagliare più, e per questo Liste Civiche Marche decide di uscire da questa maggioranza sorda ad ogni legittima richiesta dei cittadini che intacchi il suo potere. Liste Civiche Marche

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog