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Egr.Direttore Se questa mia lettera non è di suo interesse la prego di cestinarla e far finta di niente, in quanto riferisco cose che Lei senz’altro conosce già e che per mille motivi, che io non conosco, non possono essere prese in considerazione. Ma visto che un cittadino medio varrebbe sentire e che non sente da nessun giornale, da nessun dibattito televisivo, ecc, mi permetto scrivere i punti che risolverebbero i problemi della nazione, tenendo conto che quello che leggerà è solo un accenno del problema totale. Capitoli di lavoro Quello su cui lavorare è: Fare una sanita sana ( vuol dire fare ospedali…fare bravi dottori…fare un servizio per l’ammalato) Fare una giustizia giusta ( vuol dire condannare i cattivi e difendere i buoni) Fare una scuola istruita ( vuol dire insegnare a leggere e scriuvere….e conoscere la nostra storia) Fare una finanza da ragioniere ( vuol dire che 1 + 1 fà 2) Dare il lavoro a tutti ( vuol dire dare lavoro a tutti) Dare una casa a tutti Dare una pensione a tutti Eliminare la burocrazia dannosa Dare un informazione a tutti Far rispettare le leggi e chi non le rispetta subirà la “ pena certa” Come si evince da quanto sopra basta che persone normali sviluppino tutte le leggi indirizzate a realizzare i capitoli di lavoro Per non prolungarmi su tutti i capitoli e non farle perdere del tempo le faccio un esempio del capitolo “Sanita giusta” e del capitolo “lavoro per tutti”. Se questi accenni incontreranno la sua curiosità, la informo che tuti i capitoli hanno delle vere novità e che tutte insieme risolverebbero non solo il problema italiano ma quello mondiale. capitolo del lavoro: 1) La sanità Le persone malate devono essere assistite in maniera eccellente e per questo, se partiamo da una riforma seria è possibile averlo e risparmiare i miliardi che attualmente si buttano dalla finestra togliendo la burocrazia e legiferare: a- Le case farmaceutiche devono produrre medicinali con un guadagno adeguato, ma con un tetto massimo b-Tutte le farmacie dovrebbero trasformarsi in pronti soccorso, con la struttura necessaria ad un pronto “soccorso” e somministrare al paziente le medicine necessarie al momento, inviando il malato alla struttura pubblica necessaria. c) Tutte le strutture pubbliche saranno divise in due settori, uno per gli esami della malattia e una per interventi mirati Come si evince dal suddetto accenno,sparirebbe tutta la burocrazia, si creerebbero molti posti di lavoro…. Ecc, ecc, 2) Il lavoro non c’è per tutti……. Cosa più falsa non si può affermare, in quanto sappiamo tutti che se sommiamo le ore di lavoro ( regolari e a nero) , ci accorgiamo che attualmente non ci dovrebbero essere disoccupati. E per questo la riforma del lavoro dovrebbe partire, non dal lavoro stesso, ma dall’obbligo che dovrebbe esserci per far lavorare tutti, compresi i vagabondi, in maniera “regolare” Come? Molto semplicemente: 1) Creare una scala dei valori delle persone, delle Società, del commercio, delle piccole imprese,dal basso in alto, e per non essere frainteso specifico che, prendendo a paragone la data di oggi, una persona che si trova sull’ultimo gradino della scala deve avere un introito netto di €. 1.500,00 per persona, di €. 2.000,00 per famiglia di due persone, di €. 2,500,00 per famiglie di tre perone e cosi via. Fissato questo gradino, il più basso si devono aumentare gli stipendi per meritocrazia culturale,intellettuale,tecnica e chi più ce ne ha ce ne metta, fissando tutti gli scalini in categorie necessarie alla collettività, ma fissare un massimo guadagno di euro XXL 2) La cifra minima e quella massima, che non potrà essere sopportata dal mercato, verrà tutelata con un ammortizzatore sociale ( ipotesi e solo ipootesi) 3) Ogni attività, per avere la licenza deve possedere i requisiti necessari ( capacità personali, esperienza e serietà commerciale), pena i non permessi. Ogni Società che intenda aumentare il proprio fatturato dovrà partecipare in tutti i pumti vendita in rapporto con persone di sua fiducia. Se pensate a questa possibilità avrete già trovato i soldi che ci vogliano a noi ed ai nostri nipoti. E’ pacifico che questo sopra sarà valutato meglio quando si conosceranno i dettagli di tutti i capitoli di lavoro Mi scusi del disturbo e con l’occasione ben distintamente la saluto Bruno Taddei

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