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L’aumento indiscriminato di licenze può portare solamente ad un aumento delle tariffe e ad un abbassamento delle entrate per i tassisti ( già in difficoltà ) con conseguente peggioramento materiale del servizio ( come è successo in tutti i paesi del mondo dove è stata attuata ) . Dopo aver letto i giornali , usate il vostro cervello , andate su internet e scaricatevi le tariffe taxi dai comuni delle città europee : Roma ha la tariffa più bassa ( 92 centesimi a Km ) con i costi di gestione più alti . Noi non prendiamo finanziamenti ( milioni di euro di soldi vostri ) come l’ atac e i giornali . Ogni costo è sulle nostre spalle , non abbiamo tredicesima ferie e malattia .Dicono che non si trova il taxi ? Ma ve lo hanno detto che la maggior parte delle ore lavorative le passiamo scarichi , bloccati nel traffico , con l’impossibilità di prendere corse per radio anche se siamo vicini all’indirizzo ? Un certo sindaco in passato ci chiuse anche alcune preferenziali ( adesso riaperte ) l’atac ci poteva passare e noi no , creando disservizio ai consumatori ma soprattutto a noi tassisti . Un giorno da piazza Indipendenza alla stazione Termini ( 150 metri di strada ) ho impiegato 25 minuti ; al mio arrivo ho trovato +/- 80 persone in fila imbufalite contro noi tassisti , ma la colpa è nostra ? E’ nostra se progettano stazioni senza pensare alla viabilità e alla sosta del taxi ? Alla possibilità di far scendere il cliente all’asciutto ? Il problema vero che non ci permettono di divulgare è il traffico l’impossibilità di muoversi in una città da terzo mondo con doppia e tripla fila ( a N.Y. non ci si può neanche fermare vicino ad un marciapiede ), le continue manifestazioni ( come a N.Y. ? ) , lavori stradali interminabili , preferenziali inesistenti ( come a N.Y. ? ) , strade chiuse ai taxi , abusivi , noleggiatori di fuori Roma e portieri d’albergo che si vendono le corse . E in tutto questo dove sono i sindacati nazionali ? A cena con gli industriali ? Con la macchina parcheggiata in doppia fila a viale Parioli ? Non dovrebbero tutelare i lavoratori e difenderli dagli squali della finanza ? Se avessimo un registratore in macchina , alla loro prima uscita in piazza verrebbero massacrati dagli operai . Fornai ,farmacisti , giornalai , tassisti , artigiani non sono lavoratori ? Con la liberalizzazione finiremmo tutti a fare i precari . Vogliono liberalizzare gli orari dei negozi . Vi siete chiesti a chi giova ? Non di sicuro al piccolo; che non potrà reggere la concorrenza del negozio aperto 24 ore con dipendenti extracomunitari disposti a tutto anche a lavorare gratis per un permesso di soggiorno . Manovalanza a basso costo : e se il piccolo non riesce a rimanere aperto e fallisce “ tanto meglio “ problemi suoi . In India ( paese emergente ) hanno deciso di andare contro i grossi centri commerciali , proprio per tutelare le famiglie che si sostengono con i piccoli negozi in modo da non creare disoccupazione e problemi sociali ( e lo chiamano terzo mondo ) . Noi invece facciamo il contrario , spargendo odio fra categorie di lavoratori autonomi , aiutando gli industriali i quali vi diranno che diminuiranno le tariffe – che sono dalla parte dei consumatori che gli altri sono ricchi e devono fare sacrifici per il paese : e quando sarà tutto in mano a loro triplicheranno le tariffe e prenderanno pure i finanziamenti ( dalle vostre tasse ) . Ricordatevi che poi non si torna indietro . Oppure volete che vostro figlio abbia come unica possibilità , quella di fare il precario all’ipermercato dove venderà giornali , medicine , pneumatici e barattoli di pomodoro ? Ma i comunisti ? Gli Indignati dove sono ? A dire ( con tartina e aperitivo in mano e con le chiappe al sole ) che i tassisti sono di destra ? Esistono veramente categorie schierate ? I muratori votano da una parte e gli idraulici da un’altra ? Credete ancora che ci sia destra e sinistra ? Ma non vedete che passano da una parte all’altra ? Prima rivali e poi insieme formano partiti ? Non vi siete accorti che comandano gli industriali ? I quali alzano la voce ma la loro fabbrica e i loro capitali sono all’estero ? Vi dicono comprate italiano e nei loro prodotti c’è scritto made in Corea . Sappiate che alle ultime votazioni per il sindaco c’era gente con la tessera storica del P.C.I. in mano che ha chiuso gli occhi e ha votato Alemanno per non finire sfruttato e sotto padrone o peggio sotto un ponte . Alemanno ( anche se non ha fatto un cazzo ,colpe sue o no io guardo al risultato finale ) ha capito che non si poteva rovinare un settore che funzionava e che non è sulle spalle del comune . Ricordatevi che si vota sempre il meno peggio .(Se al posto di Alemanno ci fosse stato un barbone, avremmo votato il barbone) . Non dimentichiamoci poi i cosiddetti giornalisti - politici – intellettuali e artisti dello spettacolo che aprono bocca senza documentarsi , che sentenziano sulla vostra attività su quello che dovete o non dovete fare ; senza aver mai lavorato un’ora in vita loro. Prima di giudicare e spargere veleno sul prossimo e credere a tutto quello che vi viene detto , aprite gli occhi le orecchie ed il cervello . Ma! E’ mai possibile che poi diciate c’era scritto sul giornale ? Lo ha detto la televisione ? Lo ha detto la radio ? Vi siete chiesti , prima di farvi un’idea chi c’è dietro ? Se poi volete tanto consegnare il vostro lavoro e il vostro futuro alla lobby della Marcegaglia fate pure . NOI NO ! Il nostro lavoro lo difenderemo ad ogni costo , noi alla Marcegaglia non daremo un c...o .

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