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Vi voglio spiegare perché il nostro Presidente Monti fa della pura disinformazione, quando proclama che l'evasione mette le mani nelle tasche degli italiani e minaccia il loro futuro. Non si può negare che si tratti di un problema di giustizia che fa infuriare i contribuenti onesti - ma questa è tutt'altra faccenda. Mi spiego. Lo Stato prende per le sue necessità una parte del prodotto totale delle attività della nazione, e sia uguale a cento quanto viene dal fisco incamerato. A questo cento alcuni vi contribuiscono con una parte eccessiva dei loro redditi, altri in maniera congrua ai loro guadagni e gli evasori per nulla. Ora mettiamo che per una qualche magia gli evasori si pentissero di colpo della loro condotta, in modo che tutti i contribuenti pagassero la loro giusta parte: sarebbe una gran bella cosa sul piano sociale e morale, ma lo stato incasserebbe ancora cento. Un pò di meno dagli uni, un pò di più dagli altri. Come farebbe dunque a mettere a posto i conti che fin qui non ha saputo tenere in ordine? Vediamo la cosa da un altro punto. Siamo sicuri che tutti coloro che si fanno vanto di pagare scrupolosamente quel che lo stato chiede si possano chiamare fuori dalla mischia? C'e' infatti un altro modo più elegante di eludere le tasse, confacente a chi ha forte potere contrattuale. La logica seguita nelle trattative per i contratti è schematicamente questa: tu chiedi uno, pulito e intero, ma siccome questo non è possibile ti offriamo due, da cui ti verrà sottratta la metà. Operazione fiscalmente indolore che è diventata costume e fa scandalo solo quando questi privilegiati dalla fortuna si ergono farisaicamente a paladini dell'onestà. Questa pratica generalmente seguita grava sui bilanci pubblici e aziendali, contribuendo non poco al mantenimento dell'alto regime di tassazione. La controprova si può averla da un confronto con la Germania cara al nostro Presidente. Infatti, là gli stipendi di alti dirigenti e politici sono inferiori a quelli italiani, mentre i salari dei lavoratori comuni sono assai superiori, la fiscalità più bassa, i conti in ordine, l'evasione pure esiste e non se ne fa un dramma, ritenendola in molti casi un normale arrangiarsi tra le fasce più deboli. Si noti come il maggior divario tra stipendi alti e salari comuni del sistema italiano rispetto al tedesco, corrisponda mica male alla parte maggiore che sarà prelevata da fisco, e fa pensare a uno spread di malizia tutto a vantaggio dei bravi moralisti nostrani. Cordiali saluti.

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