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Caro direttore, Chi Le scrive è un elettore di centro destra che non riesce piu a spiegarsi come si possibile restare inermi , politicamente parlando, difronte alla squallida apatia in cui sono riversati i partiti che hanno rappresentanza in parlamento. Come si puo far finta di credere che che aumentando le imposte dirette ed indirette si possa rilanciare l'economia? il vero nodo è il potere d'acquisto delle famiglie. Costa tutto 3 volte rispetto al 2001 e gli stipendi sono ancora equiparati alle vecchie lire. certamente so che lo stato non puo regalere soldi. ma non le sembrerebbe il caso di tagliare le imposte sulla benzina, di andare a controllare i sovraprezzi sulle forniture nella sanità (c'è veramente uno schifo la dentro), di tagliare comunità montane, dismettere le auto blu, o ridurre a tre i consiglieri d'amministrazione delle società pubbliche o ancora ridurre ad un terzo le autority (come nel resto d'europa tra l'altro) piuttosto che accanirsi sul povero popolo italiano. Le ripeto, sono un elettore di centro destra ma come posso credere a chi del mio partito in 40 anni di politica non ha fatto un tubo? Voglio votare per il pdl e Berlusconi perchè credo in uno stato al servizio del cittadino ma non voglio votare piu i vecchi bacucchi che tutto hanno fatto tranne che buona politica. Ora basta. Largo ai giovani ma ai giovani veri quelli, per intenderci che studiano e lavorano, quelli che sanno che vuol dire cercare lavoro, quelli che non dormono per pensare a come andare avanti con onestà quelli che buttano il sangue e si sacrificano per cercare di costruirsi un futuro. Voglio votare i giovani , i nuovi! Grazie. La abbraccio

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