Cerca

Caro Direttore, vista la inefficienza anche di questi tecnici che hanno già dimostrato di non aver capito le imprese ed il sistema economico industriale che sono alla rovina, mi permetto di inviarle una mia proposta per avere un parlamento efficiente a costi bassi. Manteniamo pure Camera e Senato, magari con compiti diversi. La Camera sarà costituita dai Presidenti degli ordì in professionali, delle arti e dei mestieri, il Senato dai Presidenti delle Regioni. Per quanto riguarda la Camera ci saranno i Presidenti di: ordine degli ingegneri, dei notai dei farmacisti, dei pescatori, degli artigiani, degli industriali, dei magistrati, degli avvocati, dei commercianti, dei gay e delle puttane (se pagheranno le tasse), dei dipendenti pubblici, dei medici, dei ferrotranvieri, dei tassisti, ecc. ecc. Numero massimo 150. Saranno pagati dai singoli ordini e dalle singole categorie. Non più dai cittadini a parte quelli delle regioni. Tra loro sceglieranno alcune persone che costituiranno il governo del paese. Vuol vedere che, forse, le cose funzioneranno meglio? Almeno ci saranno dei veri tecnici e non delle persone rimediate dalle nuvole teoriche dei professori universitari ed altro. Altrimenti, mi sa che stiamo precipitando nella rivoluzione. E' solo questione di tempo. Ora molto poco! © 2012 valerio maioli, ravenna

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog