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Egregio Direttore / Spettabile Redazione, desidererei che fosse tenuto in considerazione, per un'eventuale pubblicazione, il seguente testo. LIBERALIZZARE L'ACCESSO ALLA CULTURA In questi giorni constato come l'accesso alla Cultura, alle più prestigiose istituzioni culturali dell'Italia e della Città del Vaticano, sia sempre più difficile per quei gruppi di studenti desiderosi di ampliare le proprie conoscenze e disposti a sacrificare le vacanze di Carnevale, di Pasqua ed estive, il 25 Aprile, il 1° Maggio, il 2 Giugno, per visitare musei, pinacoteche, chiese, palazzi, aree archeologiche. Questi gruppi studenteschi non sono mai considerati scolaresche ufficiali, ma gruppi privati, anche se composti da tutti studenti under 16 guidati da un insegnante. Gli vengono chieste sempre le stesse carte: carta intestata della scuola, richiesta ufficiale e firma del Preside, timbro della scuola, che nessun Preside ovviamnete può concedere. Sarebbe ora che i Ministri dell'Istruzione e delle Attività Culturali, i Direttori dei Musei Statali e Civici dell'Italia e della Città del Vaticano, il Presidente della Repubblica, i Presidenti delle due Camere attuassero l'autentica liberalizzazione dell'accesso alla Cultura, la quale va in vacanza solo il lunedì, quando i musei statali italiani chiudono per turno, o la domenica, quando sono chiusi i Musei Vaticani. Ringrazio per l'attenzione. 26-01-2012 Fabio Bellese fabiobellese@libero.it 339 2900744 Via Comunale di Rustignè 21/A 31046 ODERZO (TREVISO)

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