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Caro direttore, le sottopongo un'idea mi piacerebbe sapere cosa ne pensa. A gran voce è stato detto che i parlamentari ma non solo hanno goduto di privilegi ingiustificati dal punto di vista economico (e non solo) rispetto al cittadino normale. Ad esempio il cittadino normale, secondo quanto sentito in Tv, percepisce di pensione l'80% del versato ai parlamentari viene dato 13 volte il valore. L'idea è questa: l'Art. 3 della Costituzione prevede che "Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge" e la corte costituzionale ha sentenziato in modo preciso anche cosa significa essere eguali davanti alla legge dal punto di vista economico... Se "io" ITALIANO prendo l'80% del versato ogni parlamentare, assessore etc etc deve prendere l'80% del versato... ogni percentuale diversa VIOLA la COSTITUZIONE e quindi la corte costituzionale può intervenire e il suo intervento ha effetto retroattivo a meno che non disponga diversamente. Hanno detto tutti che i privilegi acquisti non si possono toccare, bhe' non è vero.. un tentativo un avvocato lo potrebbe fare.. alla mal parata tutto resta uguale come sempre in Italia (almeno per chi non è cittadino comune) .. a loro restano i privilegi a noi coprire i loro sperperi.. grazie e spero in una risposta

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