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Buonasera stimato Direttore. Ieri si commemorava la "giornata della memoria" un fatto universalmente riconosciuto che costituisce un importante e drammatico ricorso storico da "non dimenticare" e da fissare nella memoria di ciascuno di noi (cosa che condivido in pieno). Spesso però assisto ad una putrida melassa. Incredibilmente infatti ed in particolar modo da sinistra ogni anno si spargono litri di "pianto da coccodrillo" per le morti dell'olocausto nazista, quando invece si rimane completamente indifferenti di fronte alla dura ed abbietta realtà, ad esempio della Cina dei giorni nostri. Mi riferisco alla piaga, non ancora sanata, dei traffici illeciti degli organi dei condannati a morte all'ombra appunto, della "Grande Muraglia". Nel mio piccolo, scrivendo il libro "Cacciatore del male", romanzo noir edito da "Albatros Il Filo" e distribuito da "Mursia" ne parlo, ed anche se i fatti ed i personaggi descritti sono di pura fantasia, il testo è ancorato a ciò che accade nella cruda realtà. Francamente caro Direttore mi sono stufato di sentire "Minoli" in Tv che parla della storia come se fosse solo colpa di Mussolini e di Hitler. Mi sono stancato di alscoltare "Don Antonio" (in Chiesa) che inveisce solo contro Berlusconi, come se fosse il Diavolo in persona. Mi sono anche rotto di ascoltare il nostro amato "Presidente" che commemora e si commuove per le stragi nazi-fasciste e non spende una parola per condannare taluni accordi economici con il "Gigante Giallo" che hanno il "retrogusto del sangue". Per non parlare dei viaggi che le scuole (e non solo) fanno ad Auswitz con la stessa frequenza di un rid bancario, ecc. Il punto è questo. Tutta questa bella gente cosa fa in concreto per evitare che ad esempio le "pratiche" dal mio libro raccontate siano definitivamente abolite ? L'appello che faccio è di leggere il mio volume per capire che la follia umana non è ancora stata debellata e che c'è bisogno del contributo di tutti perchè la storia non continui a ripetersi. Allora basta falsi moralismi, basta doppiopesismi e sarà così più facile scoprire che anche i bambini cinesi, ad esempio, hanno il diritto sacrosanto di vivere e di sognare. E' a quel punto che ognuno di loro si accorgerà di essere diventato anch'esso, un vero e proprio "Cacciatore del male".

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