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Gentile Direttore, cerco di riassumere il mio pensiero: • giugno 2011 - ho venduto la macchina perché ormai troppo costosa e anche perché da cittadina milanese mi sono sentita in “dovere” di fare qualcosa per inquinare meno • ho sempre utilizzato i mezzi pubblici (fin da ragazza) e a tutt’oggi quasi quotidianamente utilizzo i mezzi pubblici con abbonamento mensile da 30 euro (che meno male - finora - non è aumentato nonostante l’aumento dei singoli biglietti del tram); utilizzo che comporta tutti i disagi del caso (scioperi mensili di venerdì; attese prolungate su alcune linee in particolare es. bus 43; viaggi tipo carri bestiame nelle ore di punta su autobus e metropolitane stracolmi di persone; viaggi all’insegna dell’avventura/equilibrismo sui nuovi jumbo tram es. linea 14 dove è praticamente impossibile stare in piedi se non ci si siede o non ci si attacca con la colla ai pali – le maniglie sono troppo alte per donne piccole come me… ecc. ecc.) • a luglio 2011 ho iniziato ad usare il servizio di Car sharing Guidami e dopo i 3 mesi di prova, ad ottobre 2011 ho rinnovato per un anno con partita iva come libera professionista, accedendo a tariffe decisamente interessanti; ieri, 27 gennaio 2012, a soli 3 mesi dal rinnovo mi viene comunicato via email l’aumento delle tariffe, che onestamente non trovo corretti per chi ha un contratto in essere. Capisco l’applicazione di nuove tariffe per i nuovi contratti (tutto aumenta, fuorchè i ns stipendi/compensi! Anzi quelli stanno diminuendo vertiginosamente), ma non certo per i contratti in essere. Sul sito di Guidami ad oggi ci sono ancora le vecchie tariffe e mi è quindi facile fare un confronto: scopro che sono persino cambiate le categorie delle auto a disposizione. Con le tariffe sottoscritte a ottobre 2011 io accedevo con lo stesso costo a smart, 500, panda, ypsilon; ora, invece, con le nuove tariffe posso solo accedere a smart e panda a 2,20 euro contro 1,83 del passato altrimenti per 500 e ypsilon a 2,40 euro sempre contro 1,83 euro del passato. Le nuove tariffe prevedono un aumento sia del costo orario che del costo a kilometraggio: è aumentata la benzina è vero, quindi perché non aumentare solo il costo kilometrico? Con quale motivazione è stato aumentato anche il costo orario? Non è dato saperlo (nella mail ricevuta si attribuisce il tutto all’aumento della benzina). Sinceramente, in questo modo, non è più il contratto che io ho sottoscritto e non trovo corretto da parte di ATM/Comune di Milano cambiare le “regole” di un contratto in essere. Perché non si è pensato alla possibilità di mantenere le tariffe per i vecchi sottoscrittori e di attivare le nuove tariffe solo per i nuovi? Tutto ciò mi fa riflettere su quanto sta accadendo nei pochi mesi di Amministrazione Pisapia, che tante belle promesse aveva fatto agli speranzosi elettori milanesi. Come cittadina ho subito: • l’aumento del costo dei biglietti ATM prima di migliorare il servizio generale dei mezzi pubblici a Milano, • l’inserimento dell’Area C a pagamento anche per i residenti (decisamente assurdo - e già abbastanza assurda per tutti i Milanesi in generale) con la scusa di diminuire l’inquinamento in città (peccato che lo congestioniamo dai bastioni in fuori…) e i tumori (ma veramente pensiamo che chiudere il “mini –centro” di Milano al traffico faccia diminuire il numero dei tumori? Peccato che anche in questo caso, se mai diminuissero i tumori in centro, mi sa che aumenterebbero quelli fuori dal centro…) • l‘aumento del costo del servizio Guidami (anche per chi ha già sottoscritto il contratto – e c’è da aspettarsi che prima o poi inserisca l’Area C anche alle auto Guidami!). Una città che veramente vuole diventare “ecologica”: • chiuderebbe il traffico in città a tutti (fuorchè i milanesi residenti – e il Signor Pisapia eviti di dire che lo abbiamo votato noi, perché il referendum sottopostoci diceva ben altro…), ma… • potenzierebbe i mezzi pubblici (tipo Londra), • diminuirebbe il costo dei taxi (tipo New York) • farebbe le corsie per le biciclette (quelle che ci sono oggi sono ridicole!) • e istituirebbe un servizio di carsharing (Guidami) con macchine elettriche (come a Parigi). Se prendiamo esempio dalle grandi città europee e americane, prendiamolo fino in fondo, non solo per ciò che fa comodo alle amministrazioni comunali. E non dimentichiamo che per essere all’altezza di Londra o Parigi o New York, prima bisogna attrezzarsi come Londra, Parigi e New York. Non facciamo finta di essere ecologici con le biciclette (corsie per le biciclette inesistenti e i marciapiedi ormai diventati il regno dei ciclisti che oltretutto vanno in qualsiasi senso di marcia), l’Area C (un ibrido senza senso), Guidami (con le macchine a benzina)e autobus che vanno a gasolio. Facciamo prima funzionare bene i servizi che abbiamo e poi se mai chiediamo ai cittadini residenti di pagare di più: sono certa che se i servizi fossero efficienti ed “ecologici”, pagheremmo senza fiatare. Mi sembra invece che, come al solito - all’italiana- , si miri a “spillare” più quattrini agli ormai succubi residenti milanesi (che pagano per andare a casa propria, pagano per parcheggiare, prendono multe per mancanza di parcheggi, pagano per prendere mezzi che non funzionano, ecc. ecc.) dopo aver, come al solito, fatto campagne all’insegna della democrazia, dell’interesse del cittadino, della salute del cittadino ecc. ecc. Quand’è che questa città avrà un sindaco e un’amministrazione che penseranno veramente a risolvere i problemi di questa città senza aumentare solo i prezzi di tutto ed offrendo servizi veramente “ecologici” e rispettosi del cittadino milanese? Si potrebbe avere un’Amministrazione “tecnica” della nostra città…??? Il governo tecnico ce l’abbiamo e sta facendo quello che i politici non hanno fatto in 20/30/40 anni, chissà che un’Amministrazione “tecnica” non farebbe quello che tutti i cittadini milanesi sognano davvero: meno sprechi, costi magari anche alti, ma SERVIZI CHE FUNZIONANO per una CITTA’ SICURA, PULITA, VIVIBILE (non solo negli spot pubblicitari..!). Alessandra De Luca

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