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Egregio Direttore, consapevole del rischio che potrei incorrere nel dire ciò che penso (ma si può ancora dire ciò che si pensa?) Be, allora resti fra noi. Io Napolitano lo ritengo "traditore" della patria per aver venduto ad un branco di baroni servi delle banche, il paese. Purtroppo io Napolitano lo conosco da molto tempo, dal lontano "69" e già allora era definito "cagasotto". Berlinguer non lo poteva soffrire, Paietta, be, non si possono ripetere le parolacce al suo indirizzo, troppo volgari. Che dire ancora? Non serve altro, vero? La ringrazio e saluto caramente. Alfio Beggio

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