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Caro direttore, la ringrazio per lo spazio che potrà darmi per consentirmi questo sfogo e vado subito al sodo. In un epoca di austeriti, tagli, sacrifici ed accertamenti serrati da parte delle varie agenzie, vorrei fare una semplice riflessione ed indicare, a chi di competenza, dove trovare i soldi, perchè in Italia i soldi ci sono e circolano, purtroppo in nero; invece che costringere le vecchiette a doversi aprire il conto corrente e non poter ritirare la pensione se superiore ad 1.000 euro. Guardi, io abito in un piccolo paesino della Calabria di circa 2.000 anime dove il lavoro non è molto, la voglia neanche e tanti sono sotto la soglia di povertà, però, dalle mie parti come del resto in tutta Italia, le sale slot ed i bar con all'interno le macchinette sono fiorite a centinaia e le stesse sono sempre affollate di tanta gente e tanti, che io conosco, non riescono a mettere insieme il pranzo con la cena, però, sono sempre li a pigiare sti benedetti tasti e guai a toccargli la macchinetta, chiedono e pretendono prestiti dal barista di turno per poi rimborsarlo con la riscossione delle vincite per non abbandonare la macchinetta e riscuotere la vincita programmata che certamente non coprirà le varie giocate. Io non parlo di arginare il gioco perchè ognuno deve essere libero di fare ciò che vuole e soprattutto con i propri soldi, ma se in Italia andiamo a caccia degli evasori cercando di stanarli in ogni dove, mettiamo il limite alla circolazione del contante perchè si evade etc, etc, come mai non si controlla chi effettua giocate di centinai di euro al giorno con queste benedette macchinette? O con il lotto ed altri giochi legali? Eppure basterebbe poco, data l'attuale livello tecnologico, basterebbe dotare tutte le macchinette presenti in Italia di un piccolissimo lettore di schede del codice fiscale o tessera sanitaria da inserire prima di attivare la giocata e la macchinetta registrerebbe e trasmetterebbe all'agenzia dell'entrate, o ai monopoli, quante giocate ha fatto Mario, Ciccio, Nicola, quanto ha vinto e quanto ha perso. Perchè, se la maggior parte delle persone che giocano alle macchinette prendono vari sussidi (LSU-disoccupazione etc) e risultano tutti nullatenenti, mi spiegate come fanno a stare giornate intere a giocare risultando per lo stato poveri? Se a questo aggiungiamo il fatto che la criminalità utilizza i vari sistemi di gioco legale (lotto, superenalotto, macchinette, etc,etc) per riciclare i loro proventi legalmente in quanto è l'unico modo sicuro e non tracciato per poter lavare i soldi. Sfido chiunque, che ha effettuato una vincita al classico lotto, se il tabaccaio gli ha chiesto gli estremi del codice fiscale, mentre, se vai alla posta per ricaricare la postepay di tuo figlio ti chiedono anche il casellario giudiziario. Si figuri, che alcuni soggetti arrivano ad acquistare biglietti vincenti del gratta e vinci, giocate al lotto etc, con un sovrapprezzo per poi andare prontamente a riscuotere le vincite e così facendo giustificare tali introiti senza dover dare spiegazioni al fisco o alla gdf; perchè, un giocatore incallito ogni tanto vince, anche se di mestiere fa il disoccupato. La stessa cosa dovrebbe farsi per ogni cittadino che intenda giocare al lotto al gratta e vinci ed altro in modo tale da poter monitorare la spesa di ognuno e di sapere effettivamente quanto è stato incassato, quanto e stato speso in queste attività perchè, se per il Comune risulti povero perchè dichiari al fisco meno di 2.000 euro l'anno ma poi giochi 200 euro al giorno qualcosa non quadra ed almeno si potrebbe, quantomeno, non concedere contributi o sussidi a questi soggetti. Invece si concedono i sussidi si aumenta la spesa pubblica e magari il tizio alla faccio degli onesti i soldi in nero li ha e li mette nel gioco legale perchè non è controllato. Spero che si possa effettivamente attivare questo metodo di controllo o di monitoraggio al fine di poter scongiurare l'uso criminale di queste attività lecite e per un maggior controllo della spesa pubblica perchè non mi va di pagare con le mie tasse contributi e sussidi a soggetti che magari anche con il lavoro in nero li riversano nelle macchinette o nel gioco in generale perchè tanto è un settore non controllato. Cordiali saluti Mario S.

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