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Non posso chiamare il decreto contenente le nuove disposizioni in materia pensionistica "riforma", posso solo definirlo "condanna" per le molte persone a cui ha letteralmente stravolto la vita. Noi che, già fuori dal mondo del lavoro e prossimi alla pensione, ci ritroviamo causa questa riforma senza alcun reddito per anni. Questo è quanto ho postato nel sito del governo (dove è detto che Monti risponderà, ma non è vero) e che riflette la situazione di molti lavoratori/pensionandi che si stanno associando e/o riunendo in gruppi FB per autoorganizzarsi visto che politica e sindacati non li hanno adeguatamente tutelati. Noi non abbiamo i soldi per acquistare una pagina di un quotidiano, noi non siamo Della Valle, ma vi chiediamo, in nome della solidarietà che dovrebbe regolare i rapporti umani in una società civile, di pubblicare quanto scritto a Monti. In ogni caso vi ringraziamo, nella speranza che di noi si parli con la giusta attenzione. Cordialmente, M. Grazia Romano "Presidente Monti, lei ha ben chiaro che gli esodati non salvati dal milleproroghe e i lavoratori pensionandi che non rientreranno nelle clausole di salvaguardia previste dal decreto non avranno per anni i mezzi per vivere e per far vivere le loro famiglie? Lei ha chiaro che molti giovani di queste famiglie dovranno interrompere gli studi? Lei ha ben chiaro che il suo governo sta gettando sul lastrico migliaia di famiglie, avendo però ben chiaro che i soldi per evitare tutto questo lei, in quanto "tecnico", avrebbe potuto prenderli là dove ci sono? Voi tecnici siete stati chiamati per impoverire chi già negli anni stava precipitando o per risollevare questo paese? Il lavoro sporco che i politici non volevano fare e che siete stati chiamati a fare è dunque quello di lasciare migliaia di persone, già fuori dal mondo del lavoro, anche senza pensione? Lei, che viene fotografato all'uscita della chiesa, ritiene di agire secondo i principi cristiani? Lei che ha sbandierato la parola equità ai quattro venti, mi sa dire in quale meandro ha perso l'equità quando ha licenziato questa maledetta riforma? Lei pensa davvero che noi italiani abbiamo accettato questa riforma con flemma britannica? E qui le rispondo io, ben conscia di parlare a nome dei migliaia di lavoratori che avete massacrato: noi non abbiamo accettato e mai accetteremo ciò che è profondamente iniquo e che solo menti malvagie hanno potuto partorire. In questo sito si afferma che lei risponde a chi scrive: a moltissimi di noi non risulta, avendole scritto più volte. Eviti, per favore, di dare o di far dare informazioni errate, contribuiscono unicamente a confermarci che se siete lì è solo per obbedire ai più biechi e indebitamente occupanti del parlamento italiano. Eviti di citare il termine equità, non le si addice in quanto del tutto disatteso."

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