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Buongiorno Direttore, sono un Italiano, ho 63 anni, ho sempre fatto il mio dovere, ho sempre pagato le mie tasse, ho sempre lavorato, votato, non ho mai chiesto nulla allo stato, ne ad altre istituzioni, sono sposato con due figli. Dieci anni fa mi sono trovato in mezzo ad una strada grazie a scelte sbagliate del mio datore di lavoro. Essendo un’azienda con pochi dipendenti, non mi è stato dato nulla di nulla, gli ammortizzatori sociali? Cosa sono? Mi sono iscritto per la prima volta nella mia vita ad un centro per il lavoro della provincia dove mi hanno detto chiaramente che a 53 anni non avrei trovato nulla e dopo aver fatto un colloquio con un certo Dott. Xx mi ha detto che mi insegnava a cercarmi il lavoro su internet, unica soluzione possibile per un vecchio imbecille come me, mi sono sentito un diversamente abile o come rende meglio l’idea un andicappato, effettivamente ad oggi, non ho avuto nessun tipo di richiesta o di segnalazione. Lavoro dall’età di 15 anni e mi sono diplomato, terza media, alle scuole serali perché, lavorando, non potevo fare altro. Al momento che ho chiesto all’INPS se potevo avere qualcosa che mi permettesse di poter momentaneamente far fronte alla situazione mi è stato risposto che nonostante avessi più di 20 anni di contributi, la mia ultima occupazione impostami dalla proprietà di co.co.co. (coglione per tre volte)ribadivano che non prevedeva nessun tipo di ammortizzatore sociale. Come ho sempre fatto mi sono rimboccato le maniche e ho accettato e fatto di tutto subendo umiliazioni, costretto a lavorare in nero, senza nessun tipo di diritto, obbligato a volte a fare ricevute false e dover rendere, al nero, parte dei soldi che avevo avuto in pagamento. Per poter dare alla mia famiglia la possibilità di sopravvivere degnamente ho rinunciato a tutto, mi sono indebitato, ho vissuto come un barbone per anni, ma sono rimasto onesto, non ho rubato nulla a nessuno, nemmeno a quello stato che mi ha preso e continua a prendermi a calci nel culo, ma siccome sono un coglione, pur lavorando al nero ho fatto le mie dichiarazioni semplicemente applicando il metodo: “soldi presi – quelli spesi per sopravvivere = guadagno” e su quelli ho pagato le mie misere tasse e non mi sento affatto un evasore, anche perché, sul “guadagno” il mio Stato mi prende l’iva su tutto, + il ticket, + la tassa sui rifiuti, sulla benzina, sulla casa, ecc. ecc. Evadere per sopravvivere, non è un reato, come non lo è sparare ad un nemico in guerra, anzi, ti dicono bravo e ti danno una medaglia, la stessa cosa, in tempi di pace,ti porta all’ergastolo! E sopravvivere, per me è stata una guerra con tante battaglie, tutte combattute da solo. Da allora ho subito e continuo parzialmente a subire, ogni sorta di ricatto, ho sentito che il nostro caro Presidente ha detto che il lavoro è un diritto, aggiungo che anche sopravvivere è un diritto e che è facile parlare in certe situazioni, più difficile è riuscire a non dire cazzate ufficiali, e mi limito per rispetto del ruolo. Vedo ogni giorno, sprechi, da ogni parte che si guarda si vedono soldi buttati al vento, rubati e spesi senza alcun risultato e nessun ritegno con l’aggravante che nessuno paga mai gli errori che vengono fatti a spese del contribuente, chissà come mai non si indaga mai sugli sprechi che sono tanti, sulle opere faraoniche incompiute e tutte quelle altre puttanate fatte anche con i miei soldi, o forse non è vero, lo stato è molto parco quando si tratta di pagare gente come mio figlio che rischia la vita tutti i giorni andando a cercare cadaveri nelle navi o sopravvissuti sotto le macerie dei terremoti o nei fiumi legato a una corda a tirar fuori disgraziati occupanti di auto rimasti incastrati, per questi stupidi si sprecano 1.200,00 € lordi al mese, senza quattordicesima e siccome fanno gli straordinari per rimettere in sicurezza le case terremotate, a fine anno lo stato gli aggiusta l’aliquota, chiaramente in più con prelievo indecente. Io glielo dico che è un cretino ad offrirsi volontario per queste cose, che prende gli stessi soldi di quelli che stanno a sedere o si limitano a fare presenza, si fa parte dei SAF, lui con orgoglio, io con notti in bianco sapendolo a testa in giù dentro una nave ribaltata di notte al buio, tanto per parlare dell’ultima missione. Ma che ci volete fare, cretino il babbo, cretino il figlio, è una questione di DNA. So che non risolverò nulla con questa mia e mail e avrei altre cose da dire, tante, ma rischierei di annoiare, andrò in pensione, forse a 65 anni, pensione INPS perché, quei soldi, circa 15.000.000 delle vecchie lirette che ho versato all’ENASARCO, obbligatoriamente per aver fatto il rappresentante, visto che non ho 20 anni di contributi mi hanno detto che li perdo. CHE ITALIA DI MERDA !!!!!!! Saluti Slvnino 755

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