Cerca

La mia lettera dovrebbe essere girata a Giampaolo Pansa. Scusate ma non ho trovato un suo indirizzo e.mail per poterlo contattare direttamente. Caro Pansa, faccio una breve premessa, doverosa. Mi piace molto il suo modo di scrivere, lecco Libero la Domenica (nonostante Moggi, e mi creda mi costa tantissimo)per il suo Bestiario. Sul comodino ho "Carta straccia", ho finito da poco "Poco o niente. Eravamo poveri. Torneremo poveri" (il mio preferito in assoluto). Sono un elettricista di 47 anni, padre di due ragazze. Monica, la maggiore, è al secondo anno di Lettere alla Cattolica di Milano. Praticamente una futura disoccupata a vita, secondo il suo Bestiario di oggi. Ed io il padre che lei prenderebbe a pugni, se solo avesse 25 anni o giù di lì. La settimana scorsa ha dato un esame, di antropologia filosofica, credo. Non le saprei dire cosa sia. Ha sacrificato giornate, sabato sera, domeniche intere, allo studio. Come fa sempre. Per cosa? Per passione, perchè ama studiare, perchè vorrebbe un giorno, chissà, scrivere libri di testo per le scuole, perchè ha un sogno. Ed io, secondo lei, oggi a pranzo le dovrei dire: "Senti Moni è meglio che lasci perdere, che con la laurea in lettere non ci campi, non hai un futuro". Non ci penso proprio. E sa perchè? Perchè credo che il futuro di una persona non stia in quello che sceglie di fare ma in come decide di farlo. Se ti impegni, se credi in te stesso, se dai tutto quello che hai, meriti di fare quello che sogni. E comunque vada non avrai mai fallito. Questo è quello che ho insegnato loro. Con immutata stima. Luigi P.S. Nell'esame a cui ho accennato ha preso 30 e lode

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog