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egregio direttore, le scrivo sull'argomento assicurazione auto e moto. la provincia di Napoli è una di quelle che paga di più il premio assicurativo. già solo la parola premio, mi innervosisce. Si parla di uguaglianza, ma poi volendo anche sottostare al fatto che in italia i cittadini non sono tutti uguali, quale è il descriminante? il luogo in cui si risiede. Le compagnie si giustificano con il fatto che in quelle provincie si verificano i maggiori risarcimenti per incidenti stradali. Diciamo che questa considerazione statistica la consideriamo giusta. Allora mi chiedo e vi chiedo: non sarebbe giusto che gli automobilisti non residenti nelle provincie suddetta, debbano pagare una differenza o tiket come si usa dire adesso, quando dalle loro residenze si spostano nelle nostre residenze, aumentando così il parco macchine circolante? Se come dicono le assicurazioni le tariffe che ci appioppano, sono alte perchè ci sono molti incidenti da risarcire, ed anche "falsi" incidenti,che loro non riescono ad evidenziare e colpire; per cui quelli che non fanno incidenti, pagano anche per quelli che li fanno, e così pareggiano i bilanci. Mi verrebbe da dire che se applicassimo il criterio che per pareggiare i falsi incidenti, fatti pagare da quelli che non li fanno, applicato nel penale, quando non si riesce a trovare un omicida, che sarebbe condannato a trenta anni di prigione, facciamo un pò di prigione tutti così pareggiamo il conto che avrebbe dovuto fare l'omicida se lo avessimo individuato. saluti Alfonso

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