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Buonasera, scrivo questa mail in relazione al concorso notarile che si svolgerà a Roma il 15-16-17 febbraio. Al di là di tutto quello che si può dire sull'inutilità di un concorso che spesso rappresenta una brutta pagina della nostra decantata democrazia, una perdita di tempo e denaro per chi ci prova lealmente e che puntualmente viene letteralmente sommerso da quello che chiamo "darwinismo sociale" in quanto spesso passa solo chi ha gli agganci giusti e il merito non lo si scomoda perché tanto le tracce ,se sei tra gli eletti, ce le hai prima (vedi concorso ottobre 2010); tralasciando pure il fatto che le cosiddette liberalizzazioni non hanno liberalizzato proprio niente in quanto 500 notai in più sono una mera chimera: il concorso di febbraio è di 170 posti e il bando del prossimo (pubblicato giusto una settimana prima del decreto sulle liberalizzazioni...) ne assegna 150; inoltre raramente vengono assegnati tutti i posti disponibili: se non si trovano 150 o 170 candidati idonei su 3000 e anche di più come se ne potranno trovare 500 in un colpo solo? e poi perché i concorsi non vengono indetti quando già si conosce il risultato di quelli precedenti senza creare figure di bis-notai o addirittura notai idonei in un concorso e non idonei in quello dopo? Insomma tralasciando queste quisquilie, tipiche del nostro Paese, sono a porvi un problema più concreto, di carattere prettamente metereologico che però data l'imminenza del concorso non è di poco conto. Scrivo dalla Romagna,che in questi giorni è flagellata dalla neve come buona parte della penisola e soprattutto dove le previsioni meteo danno neve, neve, neve, per tutto il prossimo fine settimana. Già ora la viabilità è ridotta al minimo, le scuole resteranno chiuse anche domani, e il ghiaccio è il padrone incontrastato del manto stradale...Se per caso l'ondata di maltempo dovesse essere anche solo la metà di quella prevista mi chiedo come faranno i malcapitati iscritti al concorso ad arrivare a Roma domenica, dato che per lunedì mattina è prevista la consegna dei codici all'hotel Ergife...Prenderanno il treno con il rischio di arrivare nella capitale il week end successivo? sfideranno gli Appennini come Annibale noncuranti degli appelli della Protezione Civile che invita a mettersi in viaggio solo se veramente necessario? 3000 e più candidati allo sbaraglio per le strade gelate. E se dovesse capitare qualcosa? A Roma per 10cm di neve è successo il finimondo. E non sembra che l'Urbe sia al riparo da nuove imbiancate. Ma il Ministero della Giustizia non sembra curarsene. Stamattina ho chiamato il call-center e dopo tanti tentativi ho parlato con il dott. Renzi, funzionario preposto al concorso.Di deroghe alla consegna (martedì anzichè lunedì) non se ne parla proprio: insomma chi c'è,c'è e chi non c'è è espulso. Ma bravo il nostro ministro Severino. Si studia mesi e poi tutto finisce in un fiocco di neve..faranno presto i commissari a correggere i compiti se mancherà una buona parte dei candidati....e tutto finirà a vino e taralucci, as usual. Insomma si parla tanto di equità,ma bisogna essere nati nella parte giusta dello stivale e di rigore ma , ahimè, lo si confonde con il rumore che è troppo e per nulla: qualcuno riuscirà a mettere in mano al ministro le previsioni metereologiche del fine settimana? E questi sarà alla stregua di Alemanno? Nel 2012 dobbiamo rischiare l'osso del collo per un concorso? E' proprio vero: bisogna che tutto cambi perchè tutto rimanga uguale. cordiali saluti

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