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Egregio Direttore nel 2013 o anche prima si andrà a votare. L'attuale sistema elettorale è quanto di più antidemocratico ci possa essere. Occorre cambiare tale sistema. Ieri, nella trasmissione OTTO E MEZZO, il segretario del PD, Bersani, ha fatto purtroppo intendere che ogni partito proporrà dei sistemi elettorali, come si suol dire, "a propria immagine e somiglianza", senza pensare di farne uno realmente democratico ed efficiente. Un TEAM DI ESPERTI, IMPARZIALI, afferma che il SISTEMA ELETTORALE riportato qui di seguito è IL MIGLIORE IN ASSOLUTO. Perchè voi giornalisti non lo prendete in esame? Sicuramente vi renderete conto che è un sistema eccezionale, per cui potreste invitare i partiti ad adottarlo alle prossime elezioni. Dobbiamo mobilitarci prima che sia troppo tardi, dobbiamo insistere a chiedere un SISTEMA ELETTORALE realmente democratico ed efficiente. Grazie Alfred Canonico cell. 3474008014 orsolory@libero.it favrely@gmail.com SISTEMA ELETTORALE VANTAGGI DI QUESTO SISTEMA: E' un sistema elettorale molto semplice a due turni che: Permette al cittadino di esprimere le preferenze, cioè di scegliere i candidati. Garantisce una maggioranza solida in Parlamento. I partiti possono creare coalizioni solo prima delle elezioni presentandosi in un'unica lista. Sarebbe garantita una rappresentanza anche dei partiti minori che superino la soglia minima di poco oltre 1%, senza che ciò comporti alcun problema per la formazione del governo. 1° TURNO: Liste nazionali Con il primo turno vengono eletti 1/8 dei parlamentari. Ogni partito o ogni coalizione presenta una lista di candidati, detta lista nazionale, dove sono presenti in ogni lista un numero di candidati pari ad 1/8 del numero dei parlamentari. L'elettore vota la lista ed ha a disposizione 3 preferenze una delle quali può assegnarla ad una lista diversa da quella votata. Con lo spoglio vengono distribuiti i seggi in maniera proporzionale ai voti presi da ciascuna lista e vengono eletti parlamentari i più votati all'interno della propria lista. Dopo 2 settimane si passa al: 2° TURNO: Liste di circoscrizione Con il secondo turno vengono eletti i 7/8 dei parlamentari. Al 2° turno sono presenti solo i primi 3 partiti o coalizioni che hanno ottenuto più voti al primo turno. Ognuno dei 3 partiti o coalizioni presenta in ciascuna circoscrizione una lista, detta lista di circoscrizione, con 30 candidati; in essa possono comparire pure i candidati delle liste nazionali non eletti, ma nessun candidato può comparire in più di una circoscrizione.. L'elettore vota la lista ed ha a disposizione 3 preferenze da assegnare solo alla lista votata. Con lo spoglio vengono distribuiti ½ (=4/8) del numero totale dei seggi parlamentari al partito o alla coalizione che ha preso più voti e vengono eletti parlamentari i candidati di tale partito o coalizione che in percentuale, rispetto al totale dei voti espressi, hanno ottenuto più voti. I rimanenti seggi, 3/8 del totale, vengono divisi in misura proporzionale agli altri 2 partiti o coalizioni, e vengono eletti parlamentari i candidati di tali 2 partiti o coalizioni che in percentuale, rispetto al totale dei voti espressi, hanno ottenuto più voti.

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