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Caro Direttore, sono veramente tanto confuso e da cittadino comune ( o cittadino semplice come ironicamente si autodefiniva il Presidente Cossiga)non riesco più a dare obiettivamente un volo o una fisionomia certa al cosidetto "parassita della società". Pensavo che avesse i tratti somatici e caratteriali dell'evasore fiscale, poi arrivano notizie su appropriazioni illecite e distorsioni furbesche e malandrine di denaro pubblico ( cioè nostro)da parte di economi e tesorieri dei Partiti politici. Non faccio a tempo a memorizzare questa nuova figura di "parassita sociale" che leggo di dipendenti pubblici assenteisti o corrotti o ancora col doppio lavoro rigorosamente a nero. Nel disperato tentativo di riuscire a quadrare il " parassita sociale" riparto con impegno da zero o meglio da tre. Ma ecco ,che oggi su tutti i web ed i giornali on line vengo disorientato dalle notizie dei figli dei principali ministri che non solo non si annoiano nel loro posto fisso ma non sono nemmeno sfigati anzi sono geniali in quanto a giovane età già sono titolari di cattedre e lavoro logicamente fisso da cinquecentomila euro annui (Totò avrebbe detto" ed io pago"). Disperato e confuso ma anche avvilito e mortificato oramai incapace di delineare e determinare chi cavolo è il "PARASSITA SOCIALE" ,mi arrendo e penso che forse è come in natura dove ci sono diverse razze di parassiti ma quello che non riesco a capire e come si fa a cibare tanti" parassiti sociali"? In parole più semplici ma chi mantiene tutta la barracca , chi paga veramente il conto?? Help sono in tilt!

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