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Caro Direttore, il lungo articolo di qualche giorno fa sui componenti del governo - semplificando, tutti figli di papà - mi ha fatto tornare alla mente il bel saggio di G.De Rita intitolato "L'eclissi della borghesia". E' il contrasto stridente con i nostri politicanti, per la maggior parte arrampicatori sociali senza alcun retroterra familiare o culturale, che rende questo governo al di là dei suoi meriti, del tutto anomalo. De Rita lamenta il fatto che la borghesia, quella classe sociale che si è fatta negli ultimi secoli carico della amministrazione pubblica, ha disertato in Italia negli ultimi lustri, ed il risultato è sotto gli occhi di tutti. Una classe dirigente, nel senso più ampio, incapace e dedita al saccheggio dello Stato. I componenti di questo governo, reclutati al di fuori del mondo politico, sono la dimostrazione che esistono nel Paese risorse che potrebbero essere valorizzate ed impiegate per riprendere un cammino interrotto da molti anni.

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