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Scrivo per conto di mia madre, classe 1931, con una pensione di € 470,00 mensili, una abitazione dove abita ed una abitazione affittata; proprietà ereditate e mantenute con una vita di lavoro nei campi. Il commercialista non ha dichiarato l'appartamento affittato, o lei si è dimenticata di dichiararlo, fattosta che l'Agenzia delle Entrate in data 17 maggio 2010 recapita la cartella esattoriale "giustamente" con un importo di € 1.361,49 che vengono regolarmente pagati, ma, per vari motivi, pagati con due giorni di ritardo. Sorpresa!!! Il giorno 16 luglio 2011, da Equitalia arriva una cartella per ritardato pagamento di € 1.143,03. Viene pagata anche questa, ti tolgono la casa contrariamente. Vi sembra giusta una sanzione simile per due giorni di ritardo? CHIEDO A VOI SE E' POSSIBILE RECUPERARE UNA PARTE DELLA SOMMA VERSATA IN SECONDA ISTANZA E SE E' GIUSTO CHE UN CITTADINO ONESTO, HA SEMPRE PAGATO TUTTO ED IN ANTICIPO, PIUTTOSTO CHE IN RITARDO, UNA VOLTA CHE SGARRA DI DUE GIORNI VENGA MALMENATO IN QUESTO MODO? A QUESTO PUNTO POSSO COMPRENDERE, NON CAPIRE, ACHE LE PERSONE ESASPERATE DAL SIG. 450.000,00 EURO ANNUI AL QUALE VENGONO INVIATI MESSAGGI NON PROPRIO AUGURALI. VI SALUTO E BUON LAVORO. P.S. - se c'è qualche possibilità di recuperare anche una parte del MALTOLTO, ve ne sarei grato se me lo comunicaste.

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