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Il crimine paga, sempre! Tra le tante fiabe che si sentono raccontare nel paese dei balocchi ce n'è una che, a sentirla bene, fa sembrare che in carcere ci si finisca per caso, per sfiga o perché si è stati estratti a sorte. Evidentemente dev'essere proprio così, se no non si spiegherebbe la presenza di quel nutrito esercito di benpensanti, di fondamentalisti del garantismo e di estremisti pannelliani secondo i quali bisognerebbe mandare tutti i carcerati a casa, senza se e senza ma (cosa che purtroppo, tra indulti e decreti "svuota carceri", ogni tanto succede davvero). Siamo giunti ormai alla sovversione del diritto, ad una vera e propria inversione dei poli, ad un punto che sono molto più importanti i diritti di chi ha commesso un crimine rispetto a quelli di chi quel crimine lo ha subito. La vittima non conta un cazzo. D'altra parte in un paese dove la giustizia non esiste, svuotare di tanto in tanto le carceri non è esattamente un atto di clemenza, bensì di tragica coerenza. Ma se ormai in carcere non ci finisce quasi nessuno (nemmeno chi ammazza una trentina di persone affondando e abbandonando una nave al grido di "vabbuò"), come mai le patrie galere sono sempre così piene? Vuoi vedere che il problema sta semplicemente nel fatto che le carceri italiane sono poche? Soldi per costruire nuove carceri ovviamente non ce ne sono, figuriamoci, ma forse non tutti sanno che siamo pieni di caserme vuote o mezze vuote. Perché allora non delegare all'esercito la custodia di qualche migliaio di detenuti, magari quelli che si sono macchiati di reati minori o di crimini non particolarmente efferati? E vuoi vedere che così facendo facciamo lavorare un po' sia i militari che i detenuti stessi? Pulizia camerate, lavanderia, cucina, qualche cesso ogni tanto, qualche marcetta... Cazzo l'ho fatto io, non può farlo un detenuto?! E invece si continuano fare indulti e decreti per svuotare momentaneamente e inutilmente le carceri salvo poi ritrovarsi nella stessa identica situazione qualche mese dopo. L'unico risultato garantito è la presa per il culo dei cittadini onesti e delle forze dell'ordine che ogni giorno rischiano la vita per catturare quegli stessi criminali che per un motivo o per l'altro vengono poi rilasciati seduta stante. L'inefficacia della giustizia italiana è tale da poter garantire l'impunità praticamente a tutti, dal politico che ruba milioni, al truffatore che ha mandato sul lastrico migliaia di famiglie, allo zingaro che ti ammazza il vigile urbano passandogli sopra con il SUV rubato. Ma non basta. Quelle poche volte che la giustizia funziona, ci pensa la politica a mandare tutto affanculo. ________________________________________ Wasabi wasabi.spazioblog.it@alice.it http://ilpaesedeibalocchi.spazioblog.it

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