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10 Febbraio 2012 A proposito dell’odierna notizia giornalistica , ripresa e commentata anche da Radio Maria, ma per la verità vecchia, trita e ritrita su una eventuale uccisione di Benedetto XVI, non volendo rifarmi ai cosiddetti “Fatimisti”, soprattutto quelli fondati da Padre Graham, ovvero quelli che sostengono al pari del famoso giornalista Antonio Socci “la non totale pubblicazione della Terza parte del Segreto di Fatima”, in modo che ora, ovviamente, ne rimarrebbe in piedi una “Quarta”, parallela e non ancora svelata , ho ritirato fuori dal cassetto le pagine pubblicate da “Avvenire” nel giugno 2000, dopo la lettura del Segreto e i relativi commenti “ufficiali”, Certo, poi a detta lettura pubblica, l’inviato “speciale” della Santa Sede a Fatima, Mons. Tarcisio Bertone - - Segretario e primo collaboratore del Prefetto Congregazione per la Dottrina delle Fede Card. J. Ratzinger – chiese a Suor Lucia, se quanto pubblicato dalla Chiesa fosse autentico, ella rispose affermativamente, ma alla stessa Suora non fu mai domandato se fosse il tutto o una parte. Il che è logicamente molto diverso. Anche da ciò la nascita dei “Fatimisti”. Ma tant’è. Allora stiamo ai fatti riportati dal quotidiano dei Vescovi. Tra i molti articoli del predetto “Avvenire” del giugno 2000, cito (copiando letteralmente il virgolettato) l’immediato commento teologico fine, acuto e razionale del Card. J. Ratzinger che: premessa la materia sdrucciolevole di trattare una “ rivelazione privata , perché quella pubblica è terminata con l’Apocalisse , questa di Fatima, sia ben chiaro ad ognuno ”, come tutte quelle, seppur grandiose del passato, presente e futuro “ non è mai oggetto di fede per sé e quindi i Cattolici non sono affatto tenuti a crederci, quella paginetta vergata da una suora che ha imparato solo in convento a scrivere, l’immagine del Vescovo vestito di bianco è certamente il Papa che sale una montagna sormontata da una croce e, giunto alla cima, venne ucciso da un gruppo di soldati che gli spararono vari colpi di arma da fuoco e frecce ”. “ Immagine figurata – prosegue spiegando Ratzinger - della Chiesa perseguitata, simile a quella lettera del 1982 (pubblicata (???) domanda mia) inviata da suor Lucia (posteriore cioè all’attentato del 13 maggio 1981 ed alla lettura personale della Terza parte del Segreto da parte del Papa Giovanni Paolo II, nota mia), con la quale la Veggente ribadiva che: la Russia spargerà i suoi errori per il mondo promuovendo guerre e persecuzione alla Chiesa, i buoni saranno martirizzati, il Santo Padre avrà molto da soffrire, varie nazioni saranno distrutte ”. Che non esclude, come spiegato anche da Mons. Tarcisio Bertone, siano comprese altre ideologie come il nazismo, dato che si parla del passato già avvenuto . E magari ce ne potrebbero essere altre ancora riguardanti il futuro: “ Anche perché sotto i due bracci della croce ci sono due Angeli che con un innaffiatoio di cristallo in mano ciascuno, raccolgono il sangue dei Martiri e con esso irrigano le anime che si avvicino a Dio ”. Così, l’acuta e logica riflessione del Card. J. Ratzinger si conclude con “ la sua personale perplessità “ su due punti e che non si vergogna di esternare: 1) In questa Terza parte del Segreto , c’è l’uso dei verbi al passato remoto ,come trattarsi di un accadimento già avvenuto e quindi immutabile, quando, invece, le visioni e profezie (ovviamente), anche quelle di Fatima, sono rivolte sempre al futuro: es: se non si emenderanno e faranno penitenza nel prossimo pontificato di Pio XI, con il segno (della aurora boreale), scoppierà la Seconda Guerra mondiale; 2) E poi conclude testualmente il Card. J. Ratzinger con la lapidaria chiosa : “ Il Santo Padre venne ucciso da un gruppo di soldati “. Cioè non da un sicario attentatore turco, come poi avvenuto in Piazza S.Pietro. Colgo l’occasione per correggere l'errore più volte ripetuto dal Direttore di Radio Maria Padre Livio e il giornalista Diego Manetti. Nella famosa visione di San Giovanni Bosco le due colonne a cui è saldamente ancorata la traballante e attaccata nave della Chiesa, non sono la Madonna ed il Papa (in realtà ovviamente Nocchiero della Nave suddetta), bensì la Madonna e l’Eucarrestia. Così come riportato dal Testo in questione: “” In mezzo all'immensa distesa del mare si elevano dalle onde due robuste colonne, altissime, poco distanti l'una dall'altra. Sopra di una vi è la statua della Vergine Immacolata, ai cui piedi pende un largo cartello con questa iscrizione: "AUXILIUM CHRISTIANORUM" (AIUTO DEI CRISTIANI); sull'altra, che è molto più alta e grossa, sta un'OSTIA di grandezza proporzionata alla colonna, e sotto un altro cartello con le parole: "SALUS CREDENTIUM" (SALVEZZA DEI CREDENTI). “” Maranathà: Vieni preto Signore Gesù (Apoc.). Gianni

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