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ricetta x il natale (sempre attuale)

RICETTA PER IL NATALE Nome ricetta: Risanamento debito pubblico italiano…… Ingredienti: banche, politica, sindacati, chiesa. Procedimento: 1) Prendere un grosso frullatore e metterlo alla massima velocità, inserire gli “strozzini”, pardon, i banchieri…agitare l’euro, mescolare i tassi d’interesse, i conti correnti e i mutui, tagliare le buonuscite, i costi dei dirigenti e dei manager. Inserire il tutto in una padella facendo bollire a fuoco lento; 2) Usare un grande pentolone, inserire l’osso (la polpa se l’hanno “pappata” i nostri politici), poi riempire con: le mazzette, gli scandali vari, i vitalizi parlamentari, i doppi incarichi, i doppi stipendi, i senatori a vita, le pensioni d’oro e d’argento, le commissioni e sub commissioni, i gettoni di presenza, i portaborse e affini, i finanziamenti pubblici ai partiti, le auto blu rosse e gialle. Infine tagliare a piccole fette i parlamentari, il csm, il Presidente della Repubblica, il governo e dintorni. Buttare tutto nel nostro pentolone, chiudere con il coperchio e sigillare a saldatura doppia dopo aver acceso il fuoco al massimo lasciando bollire il tutto per parecchie ore (sono di difficile cottura); 3) Utilizzare un grande coltello da cucina e affettare con molta cautela la triplice (cgil cisl uil) così da fare una grigliata mista. Per la cottura adoperare olio di vasellina ossia quello usato da noi lavoratori per conto dei sindacati e ungere la parte, poi prendere la nostra dignità, la nostra libertà, i nostri diritti e consegnare il tutto ai datori di lavoro. Infine con un pizzico di vergogna ricordare ai sindacati di fare la denuncia dei redditi (CAF)….io mi chiedo la fate per noi lavoratori e tutti i cittadini e non la fate per voi?. Per la cottura (la grigliata) usare dei carboni ardenti mischiati con della benzina ( anche se il prezzo di quest’ultima è poco accessibile) per arrostire il tutto facendo attenzione a non farlo bruciare….sarà un pochino difficile ….. 4) Per ultimo in ricordo di questa festività del Natale, utilizzare un grosso contenitore e metterci dentro la Chiesa senza dimenticare le umili origini del nostro Signore, il suo percorso di vita insito nella fratellanza, nella povertà e nell’umiltà . Apparecchiare la tavola delle leggi (i 10 comandamenti) e far sedere attorno il popolo ecclesiastico e tutti coloro che operano nel mondo cattolico, servire a tutti loro il rispetto dei comandamenti divini. Prima di iniziare il pranzo fare una preghiera affinchè tutto il mondo cattolico faccia la sua parte (infatti fin dalla nascita il battesimo lo paghiamo, la prima comunione la paghiamo, la cresima la paghiamo, il matrimonio lo paghiamo, il funerale ce lo pagano e anche dopo morto le messe di ricordo si pagano, senza dimenticare le varie offerte che pervengono quotidianamente: il tutto senza ricevute fiscali). Accendere un cero a Gesù Bambino e pagare indistintamente tutti le tasse…… BUON APPETITO……. Un umile operaio metalmeccanico Carmine Marano

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