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liberare i marò italiani prigionieri in india

Mi pongo una serie di quesiti: 1) Il comandante della nave é il solito Schettino, é un comandante della sua nave? 2) Se i militari fossero stati Americani sarebbero stati consegnati dal loro governo? 3) Se i militari fossero stati Inglesi sarebbero stati consegnati dal loro governo? 2) Se i militari fossero stati Francesi sarebbero stati consegnati dal loro governo? 3) ................................ 120) Se i militari, per loro sfortuna, sono Italiani verranno consegnati dal loro governo. Uno stato con una classe politica in consunzione. Tanto coraggio sprecato per uno stato in così malearnese. Io sono incazzato, basta, sono stufo di essere rappresentato da una classe politica inetta. La Russa ma dove cazzo sei. Quei soldati devono tornare a casa subito. Il comandante del battaglione S. Marco con due marecialli, non ufficiali, marescialli con i coglioni, deve andare a vedere i suoi uomini. Deve far sentire loro che non sono soli. Non si deve fidare dei politici. Deve portare con se degli investigatori, forse carabinieri del ROS, e far imporre una controindagine. Deve valutare le loro condizioni e pretendere che sia salvaguardata la loro incolumità e sia riservato loro un trattamente seconde le leggi. Deve valutare la possibilità di un'azione di forza, non scherzo. Lo Stato Italiano deve pretendere l'incolumità dei suoi soldati da parte di uno stato non belligerante, deve farsi carico della loro incolumità, non mandare sottosegretari agli esteri. Il governo si rivolga all'unione europea e alle nazioni unite per avere una consulenza ed eventualmente un aiuto. Gli indiani devono capire che devono anche loro rispettare le leggi internazionali.

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