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Marò detenuti in India e Italiani detenuti all'estero

Marò detenuti in India, ma più semplicemente si possono inserire nelle condizioni di Italiani detenuti in India e nel mondo. Cambiano i luoghi, le persone, le motivazioni e cause, ma il fine è sempre lo stesso, LE CONDIZIONI DEGLI ITALIANI ALL’ESTERO. Capita continuamente nel mondo che un cittadino Italiano rimane imbrigliato nell’ingiustizia, nelle maglie perverse della mala giustizia, vittime di poliziotti e autorità in genere degli Stati dove si trovano per lavoro o semplicemente per vacanza. Sono circa 3.000 i cittadini detenuti nel mondo, ogni anno il numero può aumentare o diminuire. Di loro non se ne occupa nessuno, in Italia come in quegli Stati dove hanno sede gli uffici Diplomatici del nostro Stato che dovrebbe in primis pensare alle loro garanzie, pagati lautamente e di queste ne ho ben conoscenza, anche dei loro doveri, per chi nei guai ne avrebbe di bisogno, non per certificati o altro del genere, ma per salvarsi la vita. Sono tante le Leggi e Convenzioni Internazionali che non vengono rispettate, impunemente e vergognosamente, da tutte le parti in causa, chi le viola e chi non pretende il loro rispetto con il silenzio-assenzo, paura, servilismo, geneflussioni e interessi vari, privati e di Stato, TANTO NEI GUAI NON CI SONO LORO. I dimenticati o desaparecidos come li ho sempre chiamato in tutti i miei articoli, denunce scritte sui giornali o gridate nelle varie trasmissioni TV a cui ho partecipato, nelle radio e maggiormente sul mio blog www.giovannifalcone.blogspot.com con nomi e cognomi, ma a nessuno si è interessato. A nulla sono servite anche le innumerevoli Interrogazioni Parlamentari, partecipazioni a Congressi, conferenze stampe “come quella alla Camera”, l’aver incontrato tantissimi Parlamentari e Autorità dello Stato da funzionari superiori del Ministero A.E., al Presidente della Commissione Diritti Umani, il Ministro Frattini ma anche il Presidente della Repubblica in persona quando in visita alla città di Matera. Ma questa volta qualcosa di diverso c’è, si tratta di 2 militari in servizio che si sono trovati vittime del loro lavoro, a torto o ragione, non sta a me giudicare, quello che posso dire è che tutto ha dell’incredibile, almeno da quello che si legge, addirittura si chiama in causa un’altra nave, greca, dalla quale forse sarebbero partite delle raffiche, ma non si capisce comunque chi ha permesso far arrestare i due militari su una nave Italiana, che gode dell’extraterritorialità ancor più quella nave si trovava in acque Internazionali. Sono queste persone che ne dovrebbero rispondere alla Giustizia Italiana per incapacità, omissione di atti d’ufficio, per non aver fatto rispettare le Leggi Internazionali. Comunque qualcosa si muove, tutto si sta mettendo in campo, GIUSTAMENTE, media, giornali, Parlamento, Parlamentari, rappresentanti del Governo sono stati mandati in India, tranne il Ministro degli Esteri che ha preferito non mettersi in gioco personalmente, forse per salvare la faccia in caso negativo???? Pensate invece a chi come mio figlio, oggi a casa per fortuna, riconosciuto innocente, ma altri italiani ancora in India detenuti, ragazzi di cui nessuno ne parla, ragazzi costretti a vivere, anzi sopravvivere una condizione disumana, fuori da ogni immaginazione, in modo a noi estranei, cultura differente, religione differente. L’unica cosa che lega tutti questi casi sono i soldi, i tantissimi soldi che servono per avvocati che tenteranno di portarti a casa. A nulla serve la tua reale innocenza dimostrabile in modi semplice con fatti chiari. Quando questi ragazzi sono stati arrestati si sono trovati abbandonati, alla mercè di delinquenti in divisa che come iene ti si avventano contro. A nulla serve chiamare le Autorità Consolari, nessuno si vede almeno fino a quando come nel mio caso, ho dovuto fare 2 scioperi della fame per avere una visita consolare in carcere avvenuta dopo moltissimi mesi dal fatto. Denutriti, mangiare vegetariano, riso e lenticchie, senza contatti telefonici (per 8 mesi non ho potuto parlare con mio figlio, tutto si è risolto grazie all’intervento del Ministro Frattini) con le famiglie a casa, senza contatti con il mondo esterno, seviziati, torturati (e non è un modo di dire, ma pura realtà), dormire per terra sopra una semplice coperta che d’inverno deve anche riscaldarti. IO CHIEDO A CHI DI DOVERE DEL PERCHE’ DI TUTTO QUESTO, PERCHE’ SOLO L’ITALIA NON GARANTISCA I PROPRI CITTADINI, ANCHE IN PRESENZA DI ASSASSINIO DEI NOSTRI RAGAZZI NELLE PRIGIONI, NELLE STAZIONI DI POLIZIA O PER STRADA COME CANI RANDACI, COLPEVOLI SOLO DI ESSERE CITTADINI OCCIDENTALI VISTI COME GALLINE DALLE UOVA D’ORO, UNO MEZZO PER FAR SOLDI. LEGGI VIOLATE: Convenzione di Vienna sulle relazioni consolari a Vienna il 24 aprile 1963: Convenzione di New York 10.12.1984 Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea Convenzione di New York 10.12.1984 Dichiarazione Universale dei Diritti Umani Convenzione ONU firmata a New York il 16.12.1966 “Patto Internazionale relativo ai Diritti Civili e Politici” firmata per Adesione dall’India il 10.04.1979 e entrata in vigore il 10.07.1979 Risoluzione ONU del 30.08.1955 Regole Minime per il Trattamento dei Detenuti Diritto Reciprocità non chiesto da Italia, in considerazione DEL TRATTAMENTO DEI CITTADINI Indiani in Italia Ma anche delle tante Leggi della navigazione a altre di cui le Autorità sono a conoscenza grazie i loro uffici legali….. Giovanni Falcone P.S. per il Direttore: perchè non aprire un tavolo per questa problematica??? sono a disposizione

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